Renzi, Alfano e Orlando, denunciati dal padre del David Raggi

Denunciati!

SAURAPLESIO
Verrebbe da scrivere WANTED, come negli werstern. Ma essere stati denunciati è già qualcosa. Parlo di Renzi, Alfano e Orlando,  denunciati dal padre del David Raggi, il ragazzo ucciso da un marocchino con un collo di bottiglia rotto, in quel di Terni.
Come ho spiegato in numerosi altri post, siamo all’immigrazione sostitutiva. E non all’invasione fine a se stessa.
Se poi un marocchino che ha accumulato numerosi capi di imputazione si trova a circolare libero a Terni ubriaco perso nonché “omicida per caso”, è chiaro l’intento da parte di chi ci governa: sguinzagliarlo perché possa  appositamente delinquere.
I piani di decimazione della popolazione italiana non si contano più: attraverso la delinquenza allogena, attraverso le tasse, attraverso Equitalia, attraverso la sottrazione del lavoro e quella che Monti compiacendosi chiama “la  distruzione della domanda interna” (quella, distrutta da  lui), attraverso l’esproprio delle case, specie ai vecchi.
Poi ci sono le modificazioni climatiche: alluvioni, terremoti, catastrofi che vengono definite “naturali”, ma che non lo sono. Da ultimo, virus, batteri ed epidemie opportunamente inoculate (l’ultima della serie si chiama Zika). Tutte trappole letali messe surrettiziamente nel nostro percorso, e guai a chi osa darmi  della “complottista”.
Ma torniamo alla vicenda di Terni. Il fratello del povero ragazzo è stato intervistato da due veri e proprie canaglie  della cosiddetta informazione: Cruciani e Parenzo. A mio avviso avrebbe dovuto rifiutarsi, tenuto conto dell’infimo quoziente intellettivo dei due di La Zanzara, di cui hanno dato già ampiamente prova.
Leggete qui che razza di livello è l’intervista. Roba da mettere gli autori in galera.
Come è noto papà Raggi ha denunciato le tre cariche dello stato: il Capo del Governo, il Ministro di Grazia e Giustizia, il  Ministro dell’Interno. E ha chiesto un risarcimento di 2 milioni  di euro che andranno in beneficenza, consapevole che niente  e nessuno potrà restituirgli il figlio ucciso.
 Forse è illusorio che questo povero padre e questa povera famiglia possa ottenere un po’ di giustizia. Ed è illusorio denunciare e rivolgersi proprio a a quella magistratura che rappresenta il braccio armato di questo stato di cose e che certamente darà ragione al bel Trio istituzionale.
Ma parla chiaro il pamphlet mostrato dall’avvocato di famiglia in tv: il marocchino a nome Amil Assoul ha venti pagine di capi di imputazione, era già stato espulso ma si trovava lì, col collo di bottiglia rotto pronto a sgozzare il povero ragazzo. Pertanto,  la mossa della famiglia Raggi ha  un alto valore morale ed etico.
In compenso Renzi (l’unico a credere ancora  nella bontà di Schengen e rimasto pertanto col cerino in mano) va ululando ai quattro venti:  “Noi salviamo vite”.

Quali vite? Le vite degli altri, a discapito della nostra? Le vite lontane a discapito di quelle vicine?  Proprio in questi giorni si sono svolti i funerali dell’ennesima vittima di Equitalia a un imprenditore 51enne lasciato solo nell’angoscia e nella disperazione, e costretto a suicidarsi. Le vite dell'”universo-mondo” vanno salvate. Le vite di coloro i quali  stanno dietro casa sua, invece devono essere immolate.

 Il silenzio degli agnelli innocenti ed espiatori deve essere in qualche modo interrotto.

Nessun Italiano deve più morire senza poter dire e denunciare perché, e per mano di chi,  è morto. 

Advertisements

Informazioni su vaturu

I am a sardinian patriot
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...