Ecco perchè Interstellar non è solo un film, la scoperta delle Onde Gravitazionali

 

image

Ecco perchè Interstellar non è solo un film, la scoperta delle Onde Gravitazionali

 

image
Dopo di lui, a distanza di poco tempo un altra sorprendente scoperta, in un laboratorio, nell’Università Autonoma di Barcellona dei fisici guidati da Alvar Sanchez, hanno realizzato, un tunnel spazio temporale, capaci di collegare due punti lontani nello spazio. Il risultato di tutto ciò fu pubblicato sulla rivista Scientific Reports.
Il tunnel spazio temporale mai realizzato è molto diverso da quelli immaginati nei film di fantascienza. Per collegare due punti dello spazio non utilizza infatti campi gravitazionali, ma trasferisce il campo magnetico da un punto dello spazio ad un altro ed è stato costruito utilizzando i cosiddetti ”mantelli dell’invisibilità”, ossia materiali speciali che reagiscono alla luce in modo da rendere impossibile osservare il passaggio del campo magnetico.
Il dispositivo sperimentale è una sfera composta da tre diversi strati, uno esterno con una superficie ferromagnetica, uno interno fatto di un materiale superconduttore e un foglio ferromagnetico arrotolato su un cilindro che attraversa la sfera da un estremo all’ altro e che risulta magneticamente invisibile all’esterno.
Il tunnel spazio temporale così realizzato è simile a quelli gravitazionali, visto che si ha uno spostamento nello spazio.
Ed ecco una scoperta ancora più sorprendente, l’annuncio della scoperta delle onde gravitazionali.
salvatore-capozziello“Si apre un mondo per la ricerca. Anzi, si potrebbero aprire più mondi” dice Salvatore Capozziello, dell’università Federico II di Napoli, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
Dopo questa rilevazione, delle onde gravitazionali viaggiare nello spazio e nel tempo, attraverso i buchi neri, come faceva Matthew McConaughey nel film Interstellar, attraverso, un wormhole potrebbe diventare realtà.
“Si apre un mondo per la ricerca. Anzi, si potrebbero aprire più mondi”, ha detto Salvatore Capozziello, dell’università Federico II di Napoli, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e presidente delle Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione (Sigrav). “Le onde gravitazionali che adesso siamo in grado di intercettare sono direttamente connesse con la struttura degli oggetti che le emettono, vale a dire, posso desumere da un’onda gravitazionale le caratteristiche dell’oggetto che la emette”. Quindi ora possiamo studiare una nuova mappa spaziale grazie alla scoperta sulle onde gravitazionali.

Capozziello continua dicendo queste parole apparse su tutti i quotidiani in Italia:
“È appena l’inizio di una lunga storia”, perché una mappa del genere potrebbe essere fatta di una miriade di oggetti che finora sono stati invisibili. Non solo: finora i buchi neri erano solo oggetti teorici previsti dalla Teoria della Relatività generale; adesso sono oggetti reali. Ne sono state appena visti due, distanti 1,3 miliardi di chilometri, fondersi in un nuovo buco nero.
È stato ascoltato il loro suono, ne sono state calcolate dimensioni e distanza. Che cosa significa tutto questo, a che cosa potrebbe servire? Sicuramente sono conoscenze senza precedenti e rivoluzionare, ma potrebbe esserci altro”. “Sappiamo che i buchi neri sono così densi che non emettono luce e che qualsiasi cosa cada al loro interno non può più uscire”. A questo punto bisogna fare i conti con il principio di conservazione dell’energia, per il quale “tutte le grandezze nel buco nero vengono preservate. Vale a dire che tutto ciò che viene ingoiato dal buco nero finisce da un’altra parte a formare un buco bianco”.
Quello che dunque sembrava fantascienza, o addirittura “complottismo” sta diventando reale.
In un buco nero dunque si forma un tunnel spaziotemporale, un wormhole. Tutto come previsto dal genio e dai calcoli di Einstein, che aveva già calcolato l’ipotesi delle onde gravitazionali. Viaggiare all’interno di un wormhole quindi potrebbe cambiare la nostra percezione del tempo dove passato, presente e futuro .
Quindi, secondo queste nuove teorie, non si tratterebbe solo di viaggiare nello spazio ma anche nel tempo. Ricordate il film Interstellar? Alla fine il protagonista torna all’età superiore ai 100 anni, questo almeno per la percezione del tempo sul nostro pianeta.

Tutte queste nuove scoperte aprono veramente nuovi scenari che non si sa ancora dove ci porteranno.
I portali interstellari quindi possono essere una realtà, ne è convinto Nassim Haramein storico e ricercatore scientifico multidisciplinare, filosofo e leader del Progetto di Risonanza, è noto per la sua ricerca e la costruzione di una teoria unificata della struttura dell’Universo chiamata appunto Teoria della Grande Unificazione di Campo. Nassim asserisce che il Sole crea piccoli fori chiamati macchie solari, queste macchie non sono macchie come tutti possosno pensare, ma riflettono il vero aspetto di un buco nero nel Sole, che dura per settimane o mesi e poi si chiude. Questo buco nero è una “finestra” spazio temporale, una sorta di porta o Staragate attraverso il quale si può viaggiare attraverso mondi e dimensioni sconosciuti all’Uomo.
Le domande sorgono spontanee, chi ci dice che magari popolazioni di altri pianeti, più evoluti di noi nel tempo, magari di 50.000 anni avanti rispetto a noi, non abbiano già scoperto il modo di viaggiare nello spazio e nel tempo e ci abbiano già fatto visita, come nelle teorie degli antichi astronauti?
Si aprono dunque nuovi scenari e chissà se tra qualche anno potremo vedere un “Enterprise” come quella del capitano Kirk partire dalla Terra alla scoperta di nuovi mondi e di nuove civiltà.

Sergio T. – Redazione Hackthematrix

Annunci

Informazioni su vaturu

I am a sardinian patriot
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...