Qualche voce dalle centrali dell’Estinzione

Qualche voce dalle centrali dell’Estinzione

 1) Lord Jacob de Rothschild. 2) His son Nathaniel. 3) Baron John de Rothschild 4) Sir Evelyn de Rothschild 5) David Rockefeller 6) Nathan Warburg 7) Henry Kissinger 8) George Soros 9) Paul Volcker 10) Larry Summers 11) Lloyd Blankfein 12) Ben Bernanke

(Nel precedente articolo si è trattato del popolo italiano che sta scegliendo la propria estinzione – non diversamente in fondo da  tutti gli europei-   e vi viene condotto dai suo politici e governi, messi lì a ‘governare’ null’altro che l’autoliquidazione.  Ho anche accennato alle centrali da cui la politica dell’Estinzione emana. Elenco qui alcune citazioni che  possono essere utili – chi ha   ha più di cinquant’anni, ed  ha vissuto ad occhi aperti, mapagri le conosce già. Chi ha trent’anni,  forse non ha mai sentito parlare di  questi apostoli della Crescita Zero  che  produssero  lo stato d’animo collettivo opportuno negli anni ’70, col Club di Roma (fondato dai Rockefeller e da Aurelio Peccei, uomo della Fondazione Agnelli) e dall’opera  che generarono, “I limiti dello Sviluppo”,  1970)

 

La società non ha alcuna convenienza a permettere ai degenerati di  riprodurre la loro specie”. Theodore Roosevelt, presidente USA (1901-1909), conquistatore di Cuba e delle Filippine, e perciò premio Nobel per la pace..

“Malthus è stato vendicato; la realtà finalmente conferma Malthus. Il Terzo Mondo è sovrappopolato, è un disastro economico, e non c’è  nessuna possibilità   che possano uscirne con una popolazione in così   veloce crescita. La nostra filosofia è: tornare al villaggio”.  Arne Schiotz, direttore del World Wildlife Found, 1984.

“Una popolazione totale mondiale di 250-300 milioni, un calo del 95% degli attuali livelli, sarebbe l’ideale “. Ted Turner, fondatore di CNN, miliardario, alla rivista Audubon.

“C’è un solo  motivo dietro tutta la nostra opera: dobbiamo ridurre i livelli di popolazione. O il governi la fanno a modo nostro, con metodi gentili e puliti, oppure si troveranno nel diastro che abbiamo in Salvador, in Iran o in Beirut. La popolazione è un problema politico. Quando la popolazione va’ fuori controllo, richiede un governo autoritario, anche fascismo, per ridurla. […] Per ridurre davvero la popolazione, rapidamente, devi spingere tutti i maschi a combattersi e  devi ammazzare un numero significativo di  femmine in età fertile. (…) Il modo più rapido di ridurre la popolazione è con la carestia., come in Africa, o  tramite epidemie come la Peste Nera”. Thomas Ferguson, Dipartimento di Stato, Ufficio di Affari Demografici. Tale ufficio fu creato nel 1975 da  Henry Kissinger, allora segretario di Stato.

Henry Kissinger e David Rockefeller
Henry Kissinger e David Rockefeller

“Nella ricerca di un nuovo nemico comune che ci unisse, ci venne l’idea che poteva servire a tale compito l’ inquinamento, la minaccia del riscaldamento globale, la scarsità d’acqua, la carestia e simili ….Ma designando queste cose come il nemico, cadiamo nella trappola di scambiare i sintomi per le cause. Tutti questi pericoli sono causati dall’intervento umano […] Il vero nemico, quindi,  è  il genere umano in sé”. Alexander King e Bertrand Schneider, rispettivamente fondatore e segretario del Club di Roma (The First Global Revolution, 1991, pagine 104-105).

“Il cancro è moltiplicazione incontrollata di cellule; l’esplosione demografica è incontrollata moltiplicazione di gente […] Dobbiamo trasferire i nostri sforzi dal trattamento dei sintomi all’asportazione del cancro. Questa operazione esigerà decisioni apparentemente brutali”. Paul Ehrlich,  entomologo specialista in lepidotteri, Stanford University. E’ noto per la sua previsione  dettata nel 1968: La battaglia per alimentare tutta l’umanità è persa. Negli anni 1970 il mondo subirà carestie – centinaia di milioni di persone stanno per morire di fame. »

“Per stabilizzare la popolazione mondiale, dobbiamo eliminare 350 mila persone al giorno. E’ cosa orribile a dirsi, ma è altrettanto orribile non dirlo”. Jacques Cousteau, subacqueo e allora (1991)   “ambasciatore”  dell’UNESCO.

“Noi umani siamo diventati   una malattia,  un uman-vaiolo”.  Dave Foreman, Sierra Club, fondatore di Earth First.

 

“Dobbiamo parlare più chiaramente di sessualità, contraccezione, aborto, di valoriche controllino la popolazione, perché la crisi

Henry Kissinger con Napolitano
Henry Kissinger con Napolitano

ecologica è, in sostanza, la crisi della popolazione.  Taglia la popolazione del 90% non resterà più abbastanza gente per fare un grave danno ecologico”.  Mikhail Gorbacev (la Russia è un paese  depopolato da 70 di giudeo-bolscevismo; ma allora il Segretario del PCUS voleva farsi accettare come mondialista).

Serve un pericolo oscuro. Reale o pubblicizzato…”

“Oggi, l’America sarebbe indignata se  truppe ONU entrassero a Los Angeles per riportare l’ordine. Domani  ne sarà grata! Questo è specialmente vero se  viene loro detto che esiste un pericolo esterno, oscuro,    reale oppure pubblicizzato, che minacciasse la nostra stessa esistenza.  Allora tutti i popoli del mondo imploreranno che li si liberi da quel male.  La sola cosa che l’uomo teme è l’ignoto. Quando gli sarà presentato questo scenario,   rinuncerà volontariamente ai diritti  per la garanzia del benessere che sarà donato loro dal Governo Mondiale”. Henry Kissinger alla conferenza Bilderberg di Evian, Francia,  1991.

“Lo spopolamento deve essere avere la più alta priorità nella nostra politica estera verso il Terzo Mondo, perché l’economia Usa richiederà grandi e crescenti quantità di minerali dall’estero, specie dai paesi sottosviluppati.      […]  La popolazione mondiale deve essere ridotta del 50%”.  Henry Kissinger.

(http://larouchepub.com/eiw/public/1981/eirv08n10-19810310/eirv08n10-19810310_028-the_haig_kissinger_depopulation.pdf)

“Siamo sul  limite di una trasformazione globale. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la giusta ‘grande crisi’ e le nazioni  accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale”. David Rockefeller.

“In Sudamerica, il governo del Perù   gira porta a porta a far pressione sulle donne perché si facciano sterilizzare, ed è finanziato dalle tasse dei  contribuenti americani per farlo”.  Mark Earley, del Christian Post (27 ottobre 2008).

“Guerra e carestia non   fanno il lavoro.  Invece,   un’epidemia fornisce il modo più efficiente e  veloce   per uccidere i miliardi che devono morire se si  vuol risolvere la crisi demografica. L’Aids non è un assassino efficiente,  è troppo lento. Il mio candidato preferito per l’eliminazione del 90%  della popolazione mondiale è l’Ebola diffuso per via aerea, che è insieme altamente letale e uccide in giorni, non in anni….Sapete, anche l’influenza aviaria è buona. Per ogni sopravvissuto, ne  seppelliremo nove”. Professor Eric Pianka, ecologista evolutivo (sic) dell’università del Texas, esperto di lucertole,  a margine di una conferenza sul controllo demografico, 2-4 marzo 2006.

“L’attuale vasta sovrappopolazione,  oggi molto superiore alla capacità del mondo di sopportarla, non può essere affrontata  con future riduzioni   della natalità attraverso contraccezione, aborto, sterilizzazione, ma deve essere affrontata oggi con la riduzione del numero di persone oggi esistenti. Questo va fatto con qualunque mezzo necessario”.   ECO-92 EARTH CHARTER, iniziativa per le Nazioni Unite.

 

“Al Regime Planetario   si dovrà assegnare la responsabilità di determinarel’optimum di popolazione  per il mondo e per ogni sua regione, e di arbitrare la quota delle varie nazioni nei loro limiti regionali. Il controllo della popolazione può rimanere compito di ogni governo, ma il Regime dovrà avere il potere di  far rispettare coattivamente i limiti accordati”John P. Holdren, tecnologo del MIT, nominato da Obama suo consigliere speciale per scienza e tecnologia (2009).

“Nessuno entrerà nel Nuovo Ordine Mondiale se non s’impegnerà a  venerare Lucifero. Nessuno entrerà nella Nuova Era se non chi prenderà una iniziazione Luciferina”.  David Spanglerchiaroveggente spiritista, uno dei fondatori del New Age,  direttore del Planetary Institute sotto l’egida delle Nazioni Unite.

“La specie umana si va evolvendo  verso un modello unico, le differenze tra uomo  e donna si attenuano, gli organi di riproduzione si atrofizzano.  Questo, unito al fatto che tra fecondazione artificiale e clonazione, il sesso non è più l’unica via per procreare, finirà col privare del tutto l’atto sessuale del suo fine riproduttivo.  Il sesso  resterà solo come gesto d’affetto,   dunque non sarà più così importante se sceglieremo di praticarlo con un partner del nostro stesso sesso”. Umberto Veronesi, “Il Riformatore”, 18 agosto 2007.

“Confetti arcobaleno per tutti!”. Monica Cirinnà, 21 luglio 2016.

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I am a sardinian patriot
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