MPS VICINISSIMA AL DEFAULT. ”SALVATAGGIO” DA PARTE DI UN FONDO SOVRANO ARABO? SOLO VOCI. (VIA DA EURO-UE O E’ LA FINE)

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MPS VICINISSIMA AL DEFAULT. ''SALVATAGGIO'' DA PARTE DI UN FONDO SOVRANO ARABO? SOLO VOCI. (VIA DA EURO-UE O E' LA FINE)

 

Mentre sulla stampa internazionale si leggono articoli sempre più dubbiosi sulla tenuta della Ue e in molti casi non si considera più un tabù la fine di questo mostro che ha portato rovina, povertà e morte in un continente un tempo prospero, l’italico stivale danza sullo strapiombo della crisi bancaria.

Una crisi, che è bene ricordarlo, è frutto delle politiche attuate dagli ultimi tre governi ed in primis dal “salvatore della patria” Monti, che ha fatto crescere le sofferenze di oltre 90 miliardi di euro in soli cinque anni, rendendo fragilissimo un sistema bancario in precedenza estremamente solido.

La grande malata rimane tuttora il Monte dei Paschi di Siena, devastata da una gestione a dir poco sconsiderata messa in atto da uan dirigenza – giova non dimenticare mai – tutta e dicasi tutta nominata dal Pd e dai suoi predecessori Pds e Pci. Fino ad ora tutti i piani di salvataggio sono rimasti sulla carta e proprio nelle ultime ore, secondo il Financial Times, si sta aprendo la strada l’ipotesi che a farsi carico del salvataggio sia qualche fondo sovrano.

Di cosa si tratta? Un fondo sovrano è un fondo di investimenti creato da uno stato con denaro pubblico per investire in società o istituzioni considerate strategiche.

Non è un mistero per nessuno che fondi sovrani dei paesi petroliferi siano tra i maggiori azionisti delle aziende tedesche e questo spiega la linea Merkel così morbida con i sedicenti “profughi” e tanto arcigna verso i popoli europei, anche se le recenti scoppole elettorali sembrano averla portata a più miti consigli.

Chiaramente i cinque miliardi necessari a salvare MPS non sono alla portata di tutti ed un suo fallimento avrebbe l’effetto di contagiare tutto il sistema bancario italiano già fortemente debilitato da 5 anni di assurde politiche economiche governative.

Il punto è che l’entrata in campo di fondi sovrani, siano essi di qualsivoglia bandiera, e secondo le indiscrezioni dell’ultima ora sarebbero fondi sovrani mediorientali, segnerebbero la definitiva trasformazione di questo paese in una colonia produttiva da sfruttare a proprio piacimento, mantenendo la popolazione con salari e redditi da sussistenza sotto la minaccia di trasferire altrove le proprie risorse economiche.

Per le anime candide che chiedono “più Europa” è opportuno ricordare che quando c’era la tanto vituperata lira, la produzione industriale italiana era maggiore di quella tedesca e solo con il blocco totale dei rapporti di cambio tra le monete europee, la Germania è diventata la presunta locomotiva europea. Dico presunta perché la situazione sociale interna è fatta da un esercito di lavoratori che dipende dai sussidi statali per riuscire a sbarcare il lunario, mentre le multinazionali teutoniche macinano utili da capogiro grazie ad esportazioni drogate.

Se c’è un modello da gettare a mare è proprio quello tedesco.

Cosa possiamo aspettarci nei prossimi mesi sul fronte bancario?

Se l’Italia non sbatterà seriamente i pugni, infischiandosene delle assurde regole europee e salvando le banche con denaro pubblico (esattamente come ha fatto la “virtuosa” Germania), per il nostro paese sarà o il tracollo con l’arrivo della troika o la svendita definitiva delle proprie imprese a potenze straniere, divenendo appunto una colonia produttiva. Anche perché il settore bancario è l’equivalente del sistema circolatorio in un corpo umano: se si interrompe il flusso di sangue, la persona muore, esattamente come muore una nazione quando le sue banche vanno in default o vengono acquistare da entità straniere. In entrambi i casi sarà la rovina per gli italiani.

L’alternativa sarebbe semplice e ben delineata: uscire dalla ue e dall’euro, imitando quanto fatto dalla Gran Bretagna, che, lungi dall’essere diventata una landa desolata, vede la propria economia in crescita con le aziende sia locali che estere che continuano ad investire come prima e più di prima, come dimostra il caso di Honda con un nuovo stabilimento da 200 milioni di sterline o Apple che sembra intenzionata a rilevare il McLaren Group per entrare nel settore automobilistico. L’ennesimo schiaffo in faccia ai tanti predicatori di sciagure filo ue e filo euro.

L’unica vera sciagura è questa moneta unica e l’oligarchia che l’ha imposta ai cittadini promettendo il paradiso e dando loro invece l’inferno.

Luca Campolongo

Fonti:

http://www.ilgiornale.it/news/economia/mps-fondi-sovrani-financial-times-1309824.html

http://www.espn.co.uk/f1/story/_/id/17602892/apple-linked-mclaren-takeover

http://www.thisismoney.co.uk/money/cars/article-3473431/Honda-invests-200m-Swindon-plant-confirming-new-10th-generation-Civic-hatchback-built-no-matter-outcome-EU-referendum.html

http://vocidallagermania.blogspot.it/2016/09/sempre-piu-bambini-poveri-in-un-paese.html

 

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I am a sardinian patriot
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