Approvato il nuovo Piano vaccinale: le novità

ilcorrieredellasera

Approvato il nuovo Piano vaccinale: le novità

Ecco, età per età, gli appuntamenti raccomandati (e quindi gratuiti) nel documento sulla prevenzione valido per tutte le regioni italiane (scarica il testo in pdf).

Il nuovo Piano introduce i vaccini contro il meningococco B, batterio che può provocare casi letali di meningite, e il rotavirus, causa di gastroenteriti con possibilità di gravi conseguenza.

Il calendario aggiornato prevede quindi per il primo anno di vita le seguenti vaccinazioni gratuite:

1) esavalente (difterite, tetano, pertosse, poliomielite, Haemophilus influenzae di tipo B, epatite B), due dosi al 3° e 5° mese di vita;
2) anti-pneumococco coniugato, due dosi al 3° e 5° mese di vita (insieme all’esavalente);
3) anti-meningococco B, tre dosi tra il 3° e il 6° mese i vita, da somministrare in seduta separata rispetto agli altri vaccini per evitare un aumentato rischio di febbre;
4) anti-rotavirus (per via orale), due o tre dosi, a seconda del vaccino utilizzato, a partire dalla sesta settimana di vita ed entro gli 8 mesi di vita, in possibile co-somministrazione con altre vaccinazioni;
5) anti-influenzale, per i bambini appartenenti a gruppi a rischio, dal 6° mese di vita.

(Fotogramma)

Secondo anno di vita

Il nuovo Piano introduce per il secondo anno di vita il vaccino contro la varicella, malattia che in rari casi può provocare complicanze.

Il calendario aggiornato prevede quindi per il secondo anno di vita le seguenti vaccinazioni gratuite:

1) richiamo dell’esavalente (difterite, tetano, pertosse, poliomielite, Hemophilus influenzaedi tipo B, epatite B), una dose tra l’11° e il 13° mese di vita;
2) richiamo dell’anti-pneumococco coniugato, una dose tra l’11° e il 13° mese di vita;
3) richiamo dell’anti-meningococco B (quarta dose), intorno al 13° mese, da somministrare in seduta separata rispetto alle altre vaccinazioni;
4) MPR (morbillo, parotite, rosolia) e anti-varicella, o in alternativa l’onnicomprensivo MPRV (morbillo, parotite, rosolia, varicella), una dose tra il 13° e il 15° mese;
5) anti-meningococco C, una dose tra il 13° e il 15° mese, o in alternativa vaccino quadrivalente anti-meningococchi A, C, Y, W135;
6) anti-influenzale e anti-epatite A, per i bambini appartenenti a gruppi a rischio.

(Fotolia)

Infanzia: 5-6 anni

Nessuna novità prevista nel Piano appena approvato.

Il calendario prevede per i 5-6 anni le seguenti vaccinazioni gratuite:

1) richiami contro difterite-tetano-pertosse (DTPa) e poliomielite (IPV);
2) MPRV (morbillo, parotite, rosolia, varicella), in contemporanea con il precedente. La vaccinazione MPRV non è un richiamo, ma una rivaccinazione, che ha lo scopo di ottenere risposta immunitaria nel circa 5% di bambini che non rispondono alla prima dose di vaccino effettuata nel secondo anno di vita;
3) anti-influenzale (ogni anno) per i bambini appartenenti a gruppi a rischio; anti-pneumococco e anti-epatite A per i bambini appartenenti a gruppi a rischio che non hanno effettuato in precedenza queste ultime due vaccinazioni.

(Afp)

Adolescenza: 11-18 anni

Il nuovo Piano introduce il vaccino contro il Papillomavirus (Hpv), già gratuito per le adolescenti, anche per i maschi tra gli 11 e i 12 anni. Inoltre viene introdotto l’anti-meningococco quadrivalente (A, C, Y, W135) e il richiamo anti-poliomielite.

Il calendario aggiornato prevede quindi per l’adolescenza le seguenti vaccinazioni gratuite:

1) richiami contro difterite-tetano-pertosse (DTPa) e poliomielite (IPV), tra il 12° e il 18° anno di età;
2) anti-Hpv (due o tre dosi a seconda del vaccino utilizzato), nel 12° anno di vita;
3) anti-meningococco quadrivalente (A, C, Y, W135);
4) MPR (morbillo, parotite, rosolia), nei soggetti che non sono stati vaccinati in precedenza;
5) anti-varicella, nei soggetti che non sono stati vaccinati in precedenza e che non hanno avuto la malattia;
6) anti-influenzale (ogni anno) per i soggetti appartenenti a gruppi a rischio; anti-pneumococco e anti-epatite A per i soggetti appartenenti a gruppi a rischio che non hanno effettuato in precedenza queste ultime due vaccinazioni.

Il nuovo Piano vaccinale sottolinea, per quanto riguarda l’anti-meningococco B, che «vista la sua recente introduzione, la priorità è rappresentata in questo momento dal suo utilizzo nell’età in cui è massimo l’impatto della malattia (prima infanzia). Tuttavia, l’epidemiologia di tutte le infezioni meningococciche è analoga, per cui in prospettiva si dovranno approntare politiche di offerta attiva di tale vaccinazione anche nella popolazione adolescente».

(Ansa)

Età adulta: 19-64 anni

Il nuovo Piano introduce il vaccino contro la varicella anche per gli adulti non immunizzati in precedenza.

Il calendario aggiornato prevede quindi per l’età adulta le seguenti vaccinazioni gratuite:

1) richiami contro difterite-tetano-pertosse (dTpa, dosaggio da adulto), ogni dieci anni. Questa vaccinazione, sottolinea il Piano vaccinale, «deve essere offerta in modo attivo, trovando anche le occasioni opportune per tale offerta (es. visite per il rinnovo della patente di guida, visite per certificazioni effettuate presso il medico di medicina generale)»;
2) MPR (morbillo-parotite-rosolia, 2 dosi) per i soggetti che non sono stati vaccinati in precedenza, dato che – si legge – «l’eliminazione di morbillo e rosolia congenita è una priorità assoluta per la sanità pubblica non solo italiana, ma dell’intera Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità»;
3) anti-varicella (2 dosi), per i soggetti non vaccinati in precedenza e che non hanno avuto la malattia;
4) anti-influenzale (ogni anno) per i soggetti appartenenti a gruppi a rischio; anti-pneumococco e anti-epatite A per i soggetti appartenenti a gruppi a rischio che non hanno effettuato in precedenza queste ultime due vaccinazioni; anti-herpes zoster per i soggetti a rischio a partire dai 50 anni di età; anti-meningococco quadrivalente (A, C, Y, W135; una dose), «nel caso – si legge – permangano situazioni epidemiologiche di rischio anche per l’età adulta».

(Ap)

Donne in età fertile

Il nuovo Piano indica nel dettaglio le vaccinazioni (gratuite) che vanno fatte dalle donne nell’età fertile e anche in corso di gravidanza:

1) MPR (morbillo-parotite-rosolia) e anti-varicella. «Le donne in età fertile – si legge nel Piano – devono assolutamente essere protette nei confronti di morbillo-parotite-rosolia e della varicella, dato l’elevato rischio per il nascituro di infezioni contratte durante la gravidanza, specie nelle prime settimane di gestazione. Per la varicella contratta nell’immediato periodo pre-parto, il rischio, oltre che per il nascituro, è anche molto grave per la madre. […] Le vaccinazioni con vaccini vivi attenuati non sono indicate se la donna è in gravidanza, ma è importante sottolineare che esistono molti casi di donne vaccinate durante gravidanze misconosciute, e il tasso di effetti avversi sul feto non è stato diverso da quello riscontrato nei neonati da madri non vaccinate. Nel caso una donna non risulti immune contro la rosolia o la varicella (o entrambe) durante la gravidanza, è importante che sia immunizzata prima della dimissione dal reparto maternità, nell’immediato post-partum»;
2) anti-influenzale. «È importante che la donna sia immunizzata durante il secondo o terzo trimestre di gravidanza – si legge -. Infatti l’influenza stagionale aumenta il rischio di ospedalizzazione, di prematurità e basso peso del nascituro e di interruzione di gravidanza»;
3) difterite-tetano-pertosse (dTpa, dosaggio da adulto). «La pertosse contratta nei primi mesi può essere molto grave o persino mortale, la fonte di infezione può essere spesso la madre, e la protezione conferita passivamente da madri infettate da bacillo della pertosse o vaccinate molti anni prima è labile e incostante – si legge -. Per tali motivi vaccinare la madre nelle ultime settimane di gravidanza consente il trasferimento passivo di anticorpi in grado di immunizzare il neonato fino allo sviluppo di una protezione attiva da vaccinazione del bambino. Il vaccino si è dimostrato sicuro sia per la donna in gravidanza, sia per il feto»;
4) anti-Hpv. «È opportuna – si legge – la vaccinazione delle donne di 25 anni di età con vaccino anti-Hpv, anche utilizzando l’occasione opportuna della chiamata al primo screening per la citologia cervicale (Pap-test)».

(Newpress)

Persone dai 65 anni in su

Il nuovo Piano introduce il vaccino contro l’herpes zoster, causa del cosiddetto fuoco di Sant’Antonio. Viene poi offerto in tutte le regioni il vaccino contro lo pneumococco, che protegge da polmonite e meningite.

Il calendario aggiornato prevede quindi per le persone dai 65 anni in su le seguenti vaccinazioni gratuite:

1) anti-influenzale, dai 65 anni in su (ogni anno). «È in grado – si legge – di ridurre complicanze, ospedalizzazioni e morti dovute a tale infezione, e deve essere effettuata ad ogni stagione autunnale (periodo ottobre-dicembre)»;
2) anti-pneumococco, a 65 anni di età (vaccino pneumococcico coniugato, seguita da una dose di vaccino polisaccaridico). «Va posta attenzione a non invertire l’ordine di somministrazione dei due vaccini, perché ciò comporterebbe una più bassa risposta immune» si legge;
3) anti-herpes zoster, a 65 anni di età. «È in grado – si legge – di ridurre di circa il 65% i casi di nevralgia post-erpetica, che è una delle complicanze più frequenti e debilitanti della malattia, e circa il 50% di tutti i casi clinici di zoster»;
4) MPR (morbillo-parotite-rosolia), per i soggetti che non sono stati vaccinati in precedenza;
5) anti-varicella, per i soggetti non vaccinati in precedenza e che non hanno avuto la malattia;
6) anti-meningococco, anti-epatite A, anti-epatite B per i soggetti appartenenti a gruppi a rischio che non hanno effettuato in precedenza queste vaccinazioni.

(Fotolia)

Annunci

Informazioni su vaturu

I am a sardinian patriot
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Approvato il nuovo Piano vaccinale: le novità

  1. Paolo ha detto:

    Maccusu, maccusu quelli che danno retta a quei pazzi. Mai farei pungere il braccio di mio figlio da quei criminali e solo a vedere le foto mi si rizzano i peli. Ricordate la canzone di Bennato? – Dotti medici e sapenti – Che consigliava alla fine, al povero sventurato nelle mani dei luminari della medicina? Consigliava una sola cosa….Scappaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...