LA RUSSIA SI È RIFIUTATA DI SOSTENERE LE OPERAZIONI DELLA COALIZIONE GUIDATE DAGLI STATI UNITI NELL’AREA DI AL-TANAF –

LA RUSSIA SI È RIFIUTATA DI SOSTENERE LE OPERAZIONI DELLA COALIZIONE GUIDATE DAGLI STATI UNITI NELL’AREA DI AL-TANAF –

 South Front

2948007517-crop-650x367.jpg

La coalizione guidata dagli Stati Uniti ha chiesto alla Russia un aiuto per ripulire il deserto di Homs e le parti della valle dell’Eufrate dall’ISIS, ma la Russia ha rifiutato di aiutare la forza sostenuta dagli Stati Uniti, ha riferito il 4 gennaio il giornale siriano per la stampa dell’opposizione Hammurabi.

Secondo il rapporto, la coalizione guidata dagli Stati Uniti ha condiviso le coordinate di diverse posizioni dell’ISIS nel deserto di Homs e nella valle dell’Eufrate con la Russia. L’ISIS avrebbe attaccato la base della coalizione guidata dagli Stati Uniti nella zona di al-Tanaf vicino al confine tra Siria e Iraq da queste posizioni.

Tuttavia, la Russia non solo ha rifiutato di attaccare le posizioni dell’ISIS, ma ha anche rifiutato di permettere agli Stati Uniti di bombardarli perché sono stati assediati dall’esercito arabo siriano (SAA), secondo il Justice News di Hammurabi. La notizia è andata avanti e ha criticato la Russia di  “non essere seriamente intenzionato a combattere l’ISIS“.

photo_2018-01-03_19-49-42-1-1024x727.jpg

 

Un funzionario della coalizione guidata dagli Stati Uniti ha dichiarato a Justice News di Hammurabi che la risposta russa alla loro richiesta è stata “sfortunata“.

“Fin dal primo giorno di sforzi della coalizione per sconfiggere Daesh [ISIS] in Siria, abbiamo capito che sarà un lungo impegno. E siamo impegnati finché i siriani e il Medio Oriente devono essere protetti dalle minacce del terrorismo, anche se ci troviamo di fronte a difficoltà come le gravi minacce che provengono dalle aree controllate dal regime contro le nostre forze nella zona 55. La reazione russa alle nostre richieste è sfortunata “, ha detto l’ufficiale di coalizione guidato dagli Stati Uniti a Justice News di Hammurabi.

La coalizione guidata dagli Stati Uniti e diversi gruppi dell’Esercito Siriano Libero (FSA) hanno lanciato un attacco contro diverse posizioni dell’ISIS nel deserto di Homs intorno alla base di al-Tanaf il 23 dicembre. L’operazione ha confermato che l’ISIS ha effettivamente attaccato la base di al-Tanaf dalle tasche che erano ancora sotto il suo controllo proprio vicino alla base e non dall’area occupata dalla SAA come aveva sostenuto la coalizione guidata dagli Stati Uniti.

Inoltre, la collazione guidata dagli Stati Uniti non ha supportato l’SAA o la Russia in nessuna battaglia contro ISIS. Di fatto, gli aerei della coalizione guidati dagli Stati Uniti hanno visto l’ISIS entrare nell’antica città di Palmyra nel maggio 2015 e non hanno fatto nulla. Successivamente, nel settembre 2017, i combattenti dell’ISIS hanno catturato la città di al-Qaryatayn nella campagna meridionale di Homs dopo aver attraversato l’area controllata dai gruppi FSA sostenuti dagli Stati Uniti.

Il rapporto sulla giustizia di Hammurabi deve ancora essere confermato dalla coalizione guidata dagli Stati Uniti. Tuttavia, è possibile che la Russia e l’SAA non si affrettano a lanciare un’operazione contro ISIS nel deserto di Homs. L’SAA sta attualmente conducendo un attacco su larga scala contro l’Hay’at Tahrir al-Sham (HTS) afflitto da al Qaeda nel governatorato di Idlib. Un’operazione contro l’ISIS nel deserto di Homs potrebbe essere lanciata questa primavera quando il clima migliorerà nella Siria centrale, secondo gli attivisti filo-governativi siriani.

Annunci
Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Manifestazione di MaHaLoiA e Sblocco della Vostra Vita – SaLuSa

Manifestazione di Mahaloia e Sblocco della Vostra Vita

 

Nel vostro considerevolmente avanzamento, è naturale che molte cose nelle vostre vite, che sono state a lungo bloccate, ora inizino a sbloccarsi e ad entrare in un flusso positivo.

Molti di voi, quando siete stati immersi nella densità, hanno vissuto varie sfide e, in molti casi, sono rimasti bloccati nei drammi che vi sono stati imposti.

Ora, per elevarvi nella consapevolezza, vi state lasciando alle spalle i drammi, e quindi consentite alle situazioni bloccate finalmente di seguire i loro corsi naturali.

Questo, ad esempio, può essere un valore finanziario che a lungo siete stati prossimi a ricevere, ma qualcosa lo bloccava sempre. Può essere un colpo emotivo con una persona cara, parente, amico, partner. Potrebbe essere una situazione nella giustizia … Qualsiasi cosa nelle vostre vite è stato bloccato per un po’.

Ora, se entrate in questo flusso che le energie di questo nuovo anno vi hanno portato, potrete finalmente vivere una vita più tranquilla, con le cose che si svolgono molto più tranquillamente.

Mentre vi innalzate nella consapevolezza, vi renderete conto che la ragione di certe situazioni è che siete coinvolti nei drammi a loro connessi.

Quando vi succede qualcosa, qualunque cosa sia, se riuscite a stare in pace e avere fiducia che dietro a voi c’è un piano più grande, creerete sicuramente un’onda di energia così potente che, nel caso in cui accada qualcosa di spiacevole, questa potente ondata vi aiuterà a risolvere il problema, più velocemente di quanto immaginato.

Se è qualcosa di piacevole, sicuramente l’impulso di questa energia che avete generato da una fiducia più elevata farà sì che si espanda ulteriormente, rendendo l’esperienza ancora più felice e più soddisfacente.

Tutto dipende da come siete prima della situazione.

Elevarsi nella Consapevolezza

Elevarsi nella Consapevolezza

Manifestazione di Mahaloia e Sblocco della Vostra Vita

I click sulle pubblicità ci tengono in vita 🙂

Il vecchio Karma è stato consumato dalla Legge della Grazia e potete ricreare più facilmente le vostre vite, ora senza l’interferenza di estranei, che sempre più lasciano lo spazio della Terra e seguono il loro destino.

Questi esseri che hanno per lungo tempo violato il vostro libero arbitrio stanno procedendo in massa verso aree al di fuori della Terra, lasciandovi liberi di osservare finalmente quanto Madre Terra è meravigliosa e quanto ha da offrire, lontano dall’idea di scarsità e che “non c’è n’é mai per tutti e dobbiamo lottare per averelo”.

Una delle tante cose che ha catturato la tua vita a parte i drammi, di cui molti imposti da entità esterne al pianeta, è la negazione delle vostre divinità. Per lungo tempo siete stati tenuto in ostaggio dai tuoi stessi pensieri, che vi dicevano che non eravate degno di qualcosa di così sublime!

Legge della Grazia

Legge della Grazia

Manifestazione di Mahaloia e Sblocco della Vostra Vita

Aprendosi alla Legge della Grazia, si darà la possibilità a tutte le benedizioni di venire a voi, senza interferenza da drammi, forze esterne e/o tutto ciò che può impedire il vostro totale benessere e l’armonia.

Lasciate che tutte le cose si manifestino nelle vostre vite, abbracciando l’idea che tutte si manifestano per darvi la migliore esperienza e quindi risvegliare in voi una maggiore saggezza.

La Legge della Grazia toglierà la colpa e l’idea disumana del peccato. Inizierai a vedere DIO come realmente è, non come ti è stato raccontato per molto tempo. Dio non ha mai voluto punirti per nulla, ma ti ha lasciato libero di sperimentare tutto ciò che desideri, aspettando il momento in cui finalmente riconoscerai le tue vere origini e eredità spirituali.

Sperimentare l’Amore dissolverà la paura, perché quando realizzate quanto siete potenti, non avrete nulla da temere.

C’è una vita meravigliosa davanti a voi e dovete, d’ora in poi, celebrare le benedizioni che vi vengono date. Questo nuovo anno porta un potenziale di scoperte e manifestazioni che amplieranno ulteriormente la coscienza umana in generale.

Le anime “dimenticate” saranno viste sempre più onorate (come le famiglie che vivono in aree a rischio …), ricevendo il sostegno dei governi in espansione. I leader di alcuni paesi si uniranno finalmente dopo anni di conflitto e disarmonia.

Le forestazioni in aree precedentemente dimenticate daranno “nuova aria” e così la razza umana avanzerà verso un’era di grande fratellanza, che alla fine farà scattare il momento speciale in cui potremo atterrare e salutarvi più da vicino.

Legge della Grazia

Nuove Visioni

Manifestazione di Mahaloia e Sblocco della Vostra Vita

Scoprirete più della vostra familiarità con noi, quando molti di voi verranno da noi con informazioni su di noi da Internet, e si sentiranno profondamente di essere parte di noi.

Molti avranno ancora visioni più attive, con ricordi profondi di essere a bordo delle nostre navi. *MaHaLoiAfinalmente comincerà a dare i primi segni di vita e la vostra scienza, anche se alcuni controllori cercheranno di nascondere questo fatto, quelli più svegli finalmente inizieranno a comunicare con forza quello che è.

Pianeta Blu

Pianeta Blu

Manifestazione di Mahaloia e Sblocco della Vostra Vita

Sono SaLuSa di Sirio, e sono sempre molto entusiasta di portare più informazioni sulla vostra storia e su ciò che deve ancora manifestarsi per voi, mentre fate i salti necessari che vi porteranno a esperienze ancora più eccitanti.

Come era prevedibile, alcune informazioni lascerà alcuni di voi “una pulce nell’orecchio“, ma sta a voi immergervi dentro di voi e vi ottenere conferme dal vostro Sé Superiore, che conosce l’intera storia della creazione.

Così saprete che non siamo qui per confondervi, ma piuttosto vi ispiriamo a cercare ancora di più su di voi e sulla vostra storia.

Man mano che le informazioni vengono ricevute, potete “connettere i puntini” e, quando meno ve lo aspettate, tutto sarà così chiaro che non ci saranno dubbi di sorta.

Quindi, come vi ho detto all’inizio del mio messaggio, possa tutto venire a voi e, nel mantenervi in pace, tutto scorrerà più facilmente, così che non sarete coinvolti nei drammi e nelle incertezze di una mente lineare, incapace di concepire qualcosa oltre i cinque sensi.

State andando verso qualcosa di molto al di là di un’esperienza umana, vi stai spostando verso l’integrazione multidimensionale e la continua convivenza con la vostra Famiglia Quantica dello Spazio.

Lasciamo il nostro Amore e le Benedizioni da tutti noi che compongono la Federazione Galattica in assistenza diretta alla vostra vita sulla Terra che, anche in tutte le tue esperienze, non è ancora paragonabile con il vostro bagaglio di esperienze che avete acquisito prima di partire per questo bellissimo Pianeta Blu.

Siete esseri eterni e la vostra esperienza sulla Terra è un millesimo di secondo rispetto a tutta l’esperienza delle vostre anime, se questo è più facile per la vostra comprensione lineare.

Siate in Pace,

Siate nella Luce.

Gabriel: Caro SaLuSa, sempre molto onorato e grato!

MaHaLoiA

MaHaLoiA è un pianeta che si è formato migliaia di anni fa insieme al Sistema Solare ed è, in un certo senso, al di fuori del “cerchio chiuso” del Sistema Solare già noto.

È un pianeta molto simile alla Terra e con un presente di razza molto amorevole, che lo abita. Con tutti i movimenti da parte del Sistema Solare verso Sirio, agli occhi umani le costellazioni a poco a poco cambierAnno posto nel cielo, e MaHaLoiA, che viaggia insieme, comincerà a “rivelarsi” nel cielo come una stella luminosa, è la scienza potrebbe dire che è solo una nuova stella che è nata, niente di più, quando, in realtà, questo pianeta è quasi gemello della Terra e sarà più vicino e più visibile.

E infine, per quelli più scettici: “La vita al di fuori della Terra potrebbe esistere!” MaHaLoiA sarebbe un frammento di Maldek, un pianeta distrutto migliaia di anni fa nel Sistema Solare.

Esplosione di Maldek
Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

”Protegge gli spazi fisici dagli 007″, la nuova app di Edward Snowden

”Protegge gli spazi fisici dagli 007″, la nuova app di Edward Snowden

''Protegge gli spazi fisici dagli 007", la nuova app di Edward Snowden
Edward Snowden: la presentazione dell’app Haven (foto: YouTube) 

L’ex tecnico della Cia l’ha sviluppata per controllare gli ”spioni”. Registra tutte le variazioni provenienti dai sensori di smartphone o tablet, dalla fotocamera all’alimentatore

SI CHIAMA Haven ed è uno scudo contro gli impiccioni. L’app pensata per proteggere i luoghi fisici in cui lavorano attivisti dei diritti civili, giornalisti, ma anche altre figure (e non sempre dalla parte dei ‘buoni’) nel mirino degli spioni porta la firma Edward Snowden. L’ex contractor del Nsa, che ha rivelato al mondo le intrusioni dell’intelligence americana nelle vite dei cittadini, ha sviluppato l’applicazione nell’ambito di un progetto sviluppato dalla Freedom of Press Foundation e finanziato, tra gli altri, da un’azienda legata a ”The Intercept”, la webzine creata da Glenn Greenwald e da Pierre Omidyar, fondatore di eBay, e che ha come obiettivo la diffusione delle notizie legate ai sistema di sorveglianza di massa.

E’ proprio “The Intercept” a descrivere come funziona l’app, in un articolo di Micah Lee, che con Snowden ha collaborato nella sua fabbricazione. Haven, riferisce Lee, è un’app Android open source che, installata su uno smartphone, ne fa una vera e propria ‘sentinella’ del pc. Sono i sensori dello smartphone – microfono, rilevatore di luce e telecamere – ad agire in assenza del proprietario del laptop quando questi si allontana dalla stanza in cui lavora: essi, assicura Snowden, registrano tutto ciò che accade. Il programma registra qualsiasi anomalia, senza che i dati vengano salvati su cloud, ma avvisando tramite notifiche criptate. La prima versione beta pubblica di Haven è disponibile nel Play Store e su F-Droid, un app store open source per Android.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

L’EUROZONA È PROBABILMENTE NEL SUO ANNO FINALE, CONTRAZIONE IN ARRIVO

L’EUROZONA È PROBABILMENTE NEL SUO ANNO FINALE, CONTRAZIONE IN ARRIVO
http://sakeritalia.it/europa/leurozona-e-probabilmente-nel-suo-anno-finale-contrazione-in-arrivo/

La tendenza storica dell’euro e delle sue precedenti incarnazioni ha seguito questo andamento storico, se adottiamo una prospettiva di sinistra:

L’Eurozona è dominata da Francia e Germania; la Francia vuole la fine dell’austerità e la promozione di politiche di crescita a livello continentale; la Germania vuole più austerità al fine di mantenere la propria posizione di dominio finanziario; la Germania, il Mostro di Frankenstein di Washington – la cui violenza scaturisce non da rifiuto genitoriale o della società, ma da insensibile ipocrisia – vince.

E la Germania vuole un’Eurozona più piccola, dunque perché dubitare del fatto che sia in arrivo una contrazione?

Ho già scritto di come l’eurozona abbia una struttura irrimediabilmente corrotta ed antidemocratica, e anche di come sia pronta al crollo perché gli ultimi anni di Alleggerimento Quantitativo [Quantitative Easing o QE] non hanno rafforzato l’economia, ma sono stati deviati in investimenti nell’alta finanza/mercati azionari che non hanno quasi nessun beneficio sociale.

Dunque cosa succede quando il rubinetto del QE verrà definitivamente chiuso dopo tutti questi anni?

Si prevede che questa settimana l’Eurozona deciderà di ridurre gradualmente il QE di Mario Draghi fino alla sua interruzione definitiva.

Bene, questa serie di 7 articoli è stata in gran parte scritta due mesi fa: adesso sembra estremamente probabile che dopotutto la BCE NON annuncerà la fine del QE il 25 ottobre.

Dubito che ciò dipenda dalle mie alquanto infauste profezie su quanto succederà non appena si termina il QE, perché il pericolo posto dalla sua interruzione è ovvio per ogni giornalista che si occupi di Europa.

È per questo che la Reuters ha intitolato quest’articolo fresco di pubblicazione, “High noon for the ECB, Draghi at the QE Corral” [“Mezzogiorno di fuoco alla BCE, Draghi al QE Corral”; in inglese]. Draghi rappresenta il tipo forte, silenzioso/rappresentante del popolo alla Gary Cooper, mentre l’alta finanza è la banda Miller che è in procinto di devastare l’intero villaggio a proprio beneficio. La vera domanda è: cosa ci fa Grace Kelly in un villaggio così zotico, ma se rispondo, dovrò anche aggiungere una metafora per “sfida all’OK Corral”, e abbiamo già dedicato abbastanza tempo alla spiegazione di un titolo della Reuters così contorto.

L’ultima previsione generale è che l’acquisto mensile di obbligazioni verrà tagliato solo del 33% – da 60 a 40 miliardi di euro – e che sarà esteso all’anno prossimo. Queste cifre sono noccioline in confronto alle svariate migliaia di miliardi del grande gioco dei salvataggi dell’Eurozona: ma ancora non sappiamo se verrà annunciata la temuta data della fine.

Questa “flessibilità” è la cosa che principalmente dobbiamo prendere dal prossimo annuncio di Draghi: “… la banca manterrà una certa flessibilità e si mostrerà inoltre disponibile all’aumento di acquisti di attività finanziarie se le prospettive peggioreranno.” Tradotto: la possibilità che i contribuenti paghino per i salvataggi delle banche private resta in piedi, assieme al flusso diretto di denaro gratis del QE, come anche i tassi di interesse trascurabili che consegnano denaro praticamente gratis a chi non è abbastanza ben piazzato da approfittare direttamente di quel flusso diretto.

La probabilità di questo rinvio non dovrebbe essere troppo sorprendente: la BCE già altre volte ha rinviato la riduzione del QE. Le solite due ragioni ne sono la causa: in primo luogo, questo programma fatto su misura per l’1% è piuttosto lucroso per loro, e secondariamente, sanno che ci sarà un inferno da pagare.

Ma la mia principale domanda – che sta alla base di questa serie di articoli, ed è un’accusa di ispirazione comunista al capitalismo – resta valida: quando finirà l’era dei soldi gratis, e sapendo che l’1% è insaziabile, quanto aspetteranno i diabolici speculatori a colpire l’Eurozona, come avevano fatto nell’estate del 2012, cosa che aveva provocato il QE?

La mia seconda importante domanda – ispirata da una totale mancanza di fiducia nel progetto dell’Eurozona, come prodotto della sua struttura e visti i suoi risultati – rimane anch’essa valida: come potrà mai iniziare un’era di “denaro gratis” per il 99% quando la solidarietà richiesta per un progetto a livello continentale neanche esiste?

Il libro “I deboli sono destinati a soffrire?” dell’ex Ministro delle Finanze Greco Yanis Varoufakis, falsamente di sinistra ma ammirevole informatore, ha fornito lo spunto per questa serie, e io ho citato molte volte le sue scoperte al fine di provare l’assenza strutturale e culturale della solidarietà per l’Eurozona da parte dell’Europa Settentrionale.

“…la Bundesbank era, e continua ad essere, pronta a fare ‘tutto il necessario’ per fermare Mario Draghi nel suo percorso. Il fatto che Herr Weidmann (Presidente della Bundesbank) abbia fallito fino a questo momento è una testimonianza della determinazione della cancelliera Merkel nel non volere che il crollo dell’euro si verifichi nel corso del suo mandato. Ma come Draghi sa fin troppo bene, né lui, né Berlino possono permettersi di ignorare l’ira della Bundesbank né la sua predilezione per un’area euro più piccola.”

E poiché il QE dovrà finire presto o tardi (stanno letteralmente restando senza obbligazioni da acquistare) a dispetto dell’impossibilità per la BCE di dirlo chiaramente giovedì [l’autore si riferisce al 26/10/2017], è già pronto il piano per un euro a molte velocità. Una volta che l’era del denaro gratis sarà finita, di sicuro ne inizierà una nuova.

Per riassumere brevemente quello che ho previsto: semplicemente torneremo al 2012 – la Grecia uscirà o forse no, e l’alta finanza tornerà  a “mettere” alla prova quei paesi indebitati con le banche straniere come il Portogallo, l’Italia e la Spagna nella speranza di costringerli a subire un “salvataggio” guidato dalla Troika.

Quindi vedete la profondità e l’ampiezza del problema, e che la domanda non è “se”, ma “quando?”.

Potrebbe succedere giovedì… dubito che tarderà fino al 2019 

Come ti senti Europa? Pronta per qualche cambiamento storico?

Le cose si stanno mettendo molto bene per l’1% in Europa Occidentale successivamente alla Brexit: Macron ha vinto, la Merkel è stata rieletta e con una coalizione ancora più filo-capitalista, Madrid reclama il controllo sulla Catalogna (per il momento piuttosto al vento, vi garantisco) le proteste anti-austerità in Francia sono svanite nel momento in cui Macron ha iniziato una guerra lampo contro il modello sociale francese. Le cose però vanno in modo molto diverso nell’Europa centrale, come vi illustrerò in breve.

Permettetemi di esaminare le ragioni per cui l’1% si tratterrà dal mandare all’aria il sistema per proprio profitto il prossimo giovedì.

Come dimostra il prevedibile e ripetuto indietreggiamento della BCE – essi continuano ad avere soldi gratis, e anche la popolazione si rende conto che lo stato dell’Eurozona è troppo in pericolo per operare un grande cambiamento adesso. Ma ci sono altre credibili ragioni per cui l’alta finanza potrebbe attendere fino al 2019:

i parlamentari europei saranno in corsa per la rielezione in quel momento… ma non è che essi abbiano più potere dell’alta finanza, questa cosa fa ridere! E in ogni caso, storicamente i 500 milioni di cittadini europei non hanno mai avuto voce in capitolo nella struttura della stessa Europa.

Il Presidente della Commissione Europea (1/3 della Troika) Jean Claude Juncker anche lui è in corsa per la rielezione, ma ha detto che non si candiderà per un secondo mandato. Anche qui si ride, sa che è una nave che sta affondando, ma lui non vuole che affondi quando ne è al comando. Ma di nuovo in ogni caso non è neanche lui ad avere più potere dell’alta finanza. E non c’è il rischio che a capo della Commissione Europea venga messo un comunista non junckeriano…

La ragione più plausibile perché si costringa l’alta finanza a tardare è che l’UE vuole che la Gran Bretagna paghi il più possibile per la Brexit, e questa avverrà a giugno 2019. L’UE necessita di un fronte unito per ottenere il massimo guadagno, che secondo Bruxelles ammonterebbe a 60 miliardi di euro, forse di più. Comunque, 60 miliardi di euro impallidiscono in confronto con il denaro in gioco nell’Eurozona, con i soldi che l’1% può ottenere costringendo Spagna, Italia, ecc., ad accettare un orrendo salvataggio, in stile greco, condotto dalla Troika: salvataggi della Troika prima dell’espulsione dall’Eurozona. C’è un’altra importante fazione che vuole che i greci restino, quindi per loro la cosa più importante è spaventare le altre nazioni che premono per uscire.

A mio parere, queste ultime ragioni sono le uniche plausibili che potrebbero far sì che la contrazione non si verifichi nel prossimo anno, o anno e mezzo. Come vi ho già detto il QE potrebbe essere esteso fino ad allora, ed essi potrebbero anche non prolungarlo estendendo gli acquisti alle obbligazioni emesse da aziende europee, il che almeno è meglio di dare soldi gratis alle banche.

Ma il rubinetto del QE verrà chiuso, e a quel punto niente più Zona Euro

Come vi dicevo, crisi immensa, salvataggi della Troika, ulteriore austerità, caos per le persone comuni, ancora più disuguaglianza… e per finire cambiamenti all’Eurozona! Finalmente!

Ma se vi aspettate un grande crollo – un forte appannamento del brand europeo – non pensate come un capitalista.

Sarà un colpo di Stato morbido. Ho già descritto il piano [in inglese], che è pronto e concordato. Ci sarà un’Europa a due velocità, questo fatto gode già dell’approvazione delle quattro economie più grandi – Germania, Francia, Italia e Spagna.

Le economie ricche perseguiranno una maggiore integrazione, e le nazioni povere saranno messe da parte, assieme alla durevole e falsa foglia di fico dello sforzo per la “convergenza economica”, un eufemismo capitalista per l’espressione comunista “ridistribuzione della ricchezza”.

Lo slogan principale che adopereranno nella loro propaganda è, “Non sono necessarie nuove regole, visto che esistono già tutte le regole necessarie.” Le regole dell’UE consentono già a gruppi di almeno 9 stati membri di perseguire una “cooperazione intensificata”.

Pertanto, non sarà necessario nessun referendum, non ci sarà nessun voto; diranno che “le regole per un’Europa a molte velocità sono state già approvate democraticamente in precedenti votazioni” (a parte le 8 volte in cui queste sono state democraticamente respinte (questi respingimenti sono stati ovviamente ignorati)).

Quindi, membri dell’Eurozona, è questo il punto chiave da tenere a mente:

Non ci saranno cambiamenti all’attuale orrenda situazione, nessun cambiamento alla natura atrocemente antidemocratica dell’Eurogruppo, che controlla tutto ciò che c’è di importante nell’Eurozona, la maggiore macro-economia del mondo; niente verbali delle riunioni mensili dell’Eurogruppo; niente democrazia all’interno del gruppo; niente supervisione parlamentare; il rifiuto totale di votazioni democratiche che abbiano lo scopo di influenzare le politiche dell’Eurozona – come in Grecia, niente cambiamenti allo status quo, che funziona in modo eccellente per l’1%.

E ricordatevi che prima che la crisi diventi troppo grande, quando diventerà ufficiale l’Eurozona a 2 velocità: continueranno i salassi usurari, come anche i peggioramenti delle legislazioni sul lavoro. Questo spiega il febbrile assalto di Macron a quello che per lungo tempo è stato il “cattivo esempio” della Francia: è chiaro che la fine è vicina e dunque è stato ordinato di mettere quante più possibili regole pro capitalismo/pro globalizzazione nelle leggi francesi. Un’opinione pubblica francese esausta dopo anni di proteste e in preda all’apatia, si sta dimostrando non in grado di fermare la slavina.

E quando arriverà quel giorno, quando debutterà la “nuova” Eurozona e i greci saranno liberati: i membri ricchi semplicemente prenderanno i loro soldi e se ne andranno a casa. Aspettatevi di ricevere da loro una fattura mensile grazie alle ondate di privatizzazioni – porti, aeroporti, dipartimenti idrici, leggi che favoriscono le proprie industrie a scapito di quelle locali – degli ultimi 30 anni,

Dunque cos’è il Sistema a 2 Velocità?

In breve, sarà le nazioni dell’Eurozona contro quelle dell’Unione Europea che non hanno accettato l’euro.

A questo punto dobbiamo tenere a mente l’evidente divisione culturale e geografica: l’Eurozona è composta da Europa Occidentale, qualche isola e piccolo principato, i tre Stati Baltici rabbiosamente anti-comunisti, e l’ex Cecoslovacchia. Solo quest’ultima rappresenta un’eccezione qui, e vi spiegherò presto quanto siano infelici anche loro.

Dunque vediamo come l’Europa sia già pronta per una semplice divisione.

Penso che possiamo essere tutti d’accordo – dato lo stato di pericolo dell’Eurozona e il trattamento atroce riservato alle sue nazioni più deboli – nessuna nazione dell’Europa Centrale è così stupida da desiderare di unirsi all’Euro, nemmeno una nazione fanaticamente pro-Europa come la Polonia: un sondaggio della scorsa primavera ha mostrato come solo il 22% della popolazione voglia ancora adottare l’euro.

Dunque si capisce come questa divisione si sia già inasprita

Dovremmo anche capire che questa divisione arriverà nell’immediato, e che non deve necessariamente essere preceduta dalla crisi economica dell’Eurozona che ho descritto prima.

Mettete tutto assieme, ed è chiaro che assisteremo a una vera separazione dell’Europa. Il gruppo ad alta velocità sarà costituito dai membri dell’Eurozona… o almeno da quelli che non hanno richiesto un salvataggio e che sono stati approvati come soci del nuovo club. Se irrigidiscono i requisiti di ingresso, l’Eurozona potrebbe facilmente estromettere molti stati, mantenendo soltanto quelli dell’Europa Settentrionale e Occidentale.

E questo è ciò che la Germania ha sempre voluto.

Anche se la Germania (assieme alla Francia) ha violato le regole fiscali dell’UE nel 2003 prima di chiunque altro; anche se paesi come Grecia e Portogallo avevano bilanci fiscali “moralmente corretti” prima di essere caricati di debiti di banche straniere; la Germania non ha mai tenuto segreto il suo ingiustificato disprezzo per le più deboli nazioni latine.

Quando la storia verrà scritta, dimostrerà che la Germania (assieme all’1% delle altre nazioni occidentali) ha orchestrato lo sbudellamento economico e la dominazione di tutta l’Europa, il che la pone nella giusta posizione per la seconda parte, l’inevitabile dominazione dell’Europa a bassa velocità da parte della ricca ed esclusiva Eurozona.

E perché mai le nazioni meno ricche dovrebbero accettare tutto questo? Beh… non lo faranno.

L’Europa Centrale potrebbe non restare ad aspettare per scoprirlo

Di nuovo, pensate che si uniranno all’euro adesso?

L’aspetto più capitalista dell’euro probabilmente è la precondizione che qualunque nazione desideri unirsi, deve sospendere qualsiasi controllo sui movimenti di denaro in ingresso e in uscita dal paese per due anni interi.

Mi sembra di senire il rumore delle vostre xxxx che cadono [nell’originale “jaw dropping” la mandibola che cade, l’equivalente italiano è inevitabilmente volgare].

Quindi qualunque nazione voglia svendere completamente la propria eredità nazionale ai ricchi capitalisti di Europa Occidentale e America (ma anche Giappone, Cina, Corea del Sud, Arabia Saudita, Qatar – chiunque abbia i soldi), e voglia che il proprio 1% autoctono si lanci in fughe di capitali… beh, eccovi al vostro funerale. Una regola come questa ha evidentemente lo scopo di promuovere gli interessi nazionali dei paesi più ricchi invece di quelli dei loro supposti partner nel progetto pan-europeo.

Il Gruppo di Visegrad– Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Slovacchia – ha già detto che essi abbandonerebbero una UE a molte velocità: perché mai esse dovrebbero mettersi al secondo livello, dove non hanno alcuna speranza di ottenere parità? L’Eurozona è puro capitalismo con regole inique e nessuna solidarietà: questo significa che la compagnia più grande vince, e quella di secondo livello non è neanche in grado di partecipare.

Naturalmente, l’Europa Occidentale non prende minimamente in considerazione queste proteste contro un progetto a molte velocità che viola lo spirito dell’era del progetto pan-europeo nel 1991 in ogni modo possibile. “Uomini forti della democrazia” come Macron, sordi a qualunque opinione diversa dalla propria continueranno a fare pressioni in questa direzione [in inglese] nella speranza che i cittadini dell’Europa Centrale continuino ad essere ingannati dalle loro false promesse di uguaglianza.

L’Europa Centrale si sta svegliando: saranno sempre cittadini di seconda classe in Europa

La realtà è che in anni recenti i cronisti in Europa Centrale hanno notato che l’Unione Europea/Eurozona è stata capace di ottenere qualcosa che i governi dell’era comunista hanno costantemente, ma senza successo tentato di fare: appannare l’immagine del modello occidentale.

Il progetto pan-europeo ha definitivamente provato all’Europa Centrale di non essere vista come uguale dall’Europa Occidentale, e di esservi stata inclusa solo per fornire una manodopera di qualità paragonabile, ma che si accontentasse di salari pari ad un terzo rispetto a quelli occidentali.

Diamine, i paesi di Visegrad hanno addirittura dovuto protestare [in inglese] per la disuguaglianza degli ingredienti negli stessi esatti prodotti alimentari se questi sono diretti in Europa Centrale anziché in Europa Occidentale. Questo genere di roba non passa sotto silenzio, e non viene dimenticata facilmente: l’Europa Occidentale non ha idea di questa umiliazione condivisa dalla vittime dell’imperialismo.

Ricordiamoci che l’orrendo smantellamento dell’economia socialista dell’Europa Centrale negli anni ’90 era sostenuto dalla promessa che questi paesi sarebbero stati accettati e trattati come uguali dall’Europa Occidentale… questo non è successo. I quarantenni e i cinquantenni di oggi hanno creduto alla promessa dei politici capitalisti, non hanno prestato fede agli avvertimenti dei loro genitori per i quali la vita sotto il socialismo non era così brutta, e hanno completamente ignorato gli argomenti morali dei loro nonni in favore del socialismo e contro il capitalismo/fascismo delle corporation.

Abbondanti statistiche dimostrano questo fatto: in Slovacchia i redditi reali sono aumentati del 50% tra il 1970 e il 1985, ma sono caduti negli anni ’90; il PIL, solo nel 2007 è tornato ai livelli del 1989, ed è rimasto stagnante da allora – un innegabile fallimento.

Qualche decennio è un tempo abbastanza lungo affinché l’Europa Centrale capisca il gioco… quindi accettiamo di trovarci di fronte ad una nuova realtà storica e culturale: le vecchie analisi non funzioneranno così efficacemente.

Questa generazione che si avvicina alla mezza età si sta risvegliando, ed è giustificatamente infelice. Pertanto abbiamo la Repubblica Ceca – probabilmente la nazione che per cultura è la più occidentale dell’Europa Centrale – che ha appena eletto un miliardario [in inglese] come Primo Ministro, il quale paradossalmente è un euro-scettico. Qualcosa qui non torna, ma come ho detto questi sono tempi del tutto insoliti e distorti in Europa Centrale.

I cittadini dell’Europa Centrale hanno concluso che il progetto pan-europeo – l’Unione Europea – ha essenzialmente portato solo due sviluppi positivi: migliori trasporti (che sono di beneficio ai capitalisti occidentali dato che facilitano gli affari) e confini aperti (che incoraggiano le fughe di cervelli & forza lavoro a basso costo, beneficiando quindi i capitalisti occidentali). Prima che voi nativisti perdiate le staffe, i confini aperti sono un diritto umano, ma devono essere accompagnati da legislazioni socialiste sui capitalisti al fine di proteggere i salari locali.

Vi prego di notare che non ho parlato di “proteggere la cultura locale”. L’idea che gli immigrati, i Rom o i musulmani siano la causa del degrado dell’Europa è ridicola, e sembrate degli stupidi a protestare in tal senso. L’imperialismo europeo si è ritorto contro se stesso, e non è il socialismo nazionale la soluzione. In realtà il socialismo internazionale lo è.

Il risultato del rifiuto da parte dell’Europa Centrale del socialismo moderno e della scelta dell’imperialismo intra-europeo è evidente per tutti: la Germania ha colonizzato l’Europa Centrale, traendo vantaggio dai suoi legami storici, culturali e geografici, e usa i profitti che ne ricava per dominare anche l’Europa Occidentale.

La realtà immediata è che da Visegrad alla Romania [entrambi in inglese], non prenderà il volo una UE a molte velocità – dopo 30 anni non ci si “ispira” più all’Europa Occidentale. Una realtà più forte è quella per cui l’Europa Occidentale spingerà semplicemente fuori l’Europa Centrale, e non è nemmeno necessaria un’altra crisi dell’Eurozona per arrivarci: la contrazione è presto in arrivo, comunque.

Il rifiuto del socialismo in favore delle mai mantenute promesse pan-europee ha lasciato l’Europa Centrale nelle sembianze di un donna maltrattata, invecchiata, indebitata, esaurita, amaramente alla ricerca di un facile capro espiatorio… ma questo è quello che fa a tutti il capitalismo. Sicuramente, l’unica soluzione a tutto questo per la società è il socialismo.

La mia previsione per come tutto NON cambierà

Abbiamo capito che l’Europa a molte velocità è inevitabile, e che l’Europa Centrale ne verrà spinta fuori,  resta ancora un problema per molte nazioni: essere membri dell’Eurozona.

La strada più rapida per il vero cambiamento si avrà se un paese prende su di sé il ruolo nobile del martire e lascia l’euro, affrontando di petto tutto il dolore. Nel breve termine, secondo le stime di Varoufakis: si prevede un anno di caos finanziario totale.

Ma esiste una nazione dell’Eurozona che vorrà farlo? Sarebbe necessario un grande fervore rivoluzionario – in tutta la nazione, vi avverto – perché tutti quanti nel breve termine sopporteranno un anno doloroso.

Ma il lungo termine è ancora più duro per il popolo; ci vorrebbe una rivoluzione in stile iraniano – che implicherebbe nessuna partecipazione al WTO, guerra di sanzioni bancarie, continuo assassinio mediatico, costante incoraggiamento di elementi sovversivi da parte di potenze straniere, improvvise penurie di merci orchestrate dall’1% come nell’Egitto di Morsi – per tornare in possesso di tutti i beni che sono già stati svenduti e recedere da tutti gli ingiusti contratti economici che sono già stati siglati.

Perché “lasciare” semplicemente l’Eurozona se volete rimanere nel sistema capitalista, se volete che i tedeschi continuino ad avere il controllo del vostro dipartimento idrico, i francesi del vostro porto e gli olandesi della vostra industria casearia?

Non ha senso, vero?

Ma questo È l’unico piano di battaglia per il lungo termine. Se vi sembra di non averne lo stomaco… allora non state considerando una vita di penuria e sottomissione, che è la sola altra alternativa.

Questa è la realtà.

‘Non resto e non me ne vado – l’opzione mai discussa

Nessuno in Europa sembra nemmeno pensare all’opzione di usare la paralisi a proprio vantaggio… i sit-in, gli scioperi a lungo termine, mettere più e più volte i bastoni tra le ruote. Naturalmente i media mainstream proibiscono discussioni di questo genere, eppure….

C’è un’alternativa molto migliore ad aspettare che qualche finanziere canaglia forzi la questione e veda il bluff dell’”austerità di Ponzi” europea, e non è promossa da Varoufakis: a un certo punto qualche nazione si rifiuterà di giocare secondo le regole dell’Eurozona e inoltre si rifiuterà di lasciare l’euro. Nessuno ha realmente discusso questo tipo di possibilità fuori dagli schemi.

Una minaccia del genere significa restare nell’euro… mentre si scalcia e si urla per fare i cambiamenti di regole necessari all’introduzione della democrazia nell’Eurozona.

Ovviamente, questo richiede la decisione di realizzare un’economia anti-austerità che gli europei occidentali semplicemente si spaventano a chiamare per nome: comunismo. (Questa paura è presa in esame nel prossimo articolo di questa serie.)

Qualcuno con il potere – non uno stupido come me o un semplice Ministro delle Finanze – solleverà il velo, mostrerà la bruttezza che cela, e però insisterà per continuare a portarla in giro al ballo affinché tutti la vedano. “ Sarà brutta, ma è mia!”. Il primo passo per l’accettazione è che se ne stabilisca l’esistenza.

Allo stesso tempo, questa nazione si rifiuterà di comportarsi correttamente nelle istituzioni europee – in cui molto spesso è richiesta l’unanimità assoluta – e le costringerà a fermarsi. E gli altri paesi dell’Eurozona, credo che staranno a sentire.

Quello che posso provare a prevedere è: quale sarà questo stato canaglia?

Fino a questo momento non c’è stato un vero eroe nella euro crisi. Hollande – il più stupido dei polli [in inglese] o “il più mite tra i leader” come ha scritto Varoufakis; Le Pen – un pagliaccio intellettualmente disimpegnato [in inglese]; Mario Monti – non un rivoluzionario, ma almeno entro una certa misura un nazionalista che ha difeso l’Italia e l’idea di una unione bancaria europea nel 2012; Syriza – traditori; Podemos – impegnati a lavorare all’interno del sistema e preoccupati di evitare la balcanizzazione della Spagna.

Eppure io sostegno che “l’eroe” o addirittura il “cattivo”, potrebbe essere la Spagna,

Ma prima di arrivarci, tristemente sembra che non sarà l’Europa Centrale l’eroe, sebbene sia in grado di costringere l’Unione Europea a fermarsi, e anche se dovrebbe fare proprio questo dopo decenni di stupri capitalisti. Ma il controllo privato dei media significa che il socialismo non viene mai discusso, e che il capro espiatorio non è l’ingiusto 1% ma gli stranieri. Riuscite a mostrarmi la nazione centro-europea in cui l’attuale narrazione non sia una continuazione de “i nazionalisti capitalisti e reazionari continuano a consolidare il potere dopo l’era del socialismo internazionale”; o il leader di sinistra in ascesa da quelle parti; o il paese in cui una rivoluzione politica/sincera ristrutturazione della società è in corso come nell’Iran del 1979 o nel Rojava siriano del 2017 [in inglese]?

La Spagna, in modo di cruciale importanza, è quella che l’alta finanza osserva con più attenzione – oggi come nel 2012.

E’ la più grande economia sul ciglio [del burrone]; e il suo popolo ha sofferto un reale impoverimento, qualcosa o qualcuno dovrà arrivare da lì e determinare il bilanciamento. Qualunque cosa facciano… funzionerà!

Se la Spagna vorrà lavorare all’interno dell’euro per salvarlo, l’euro verrà salvato. Se la Spagna vuole separarsi tra Catalogna ed altre regioni abbandonando l’euro, le altre nazioni saranno felici di seguirla. L’insoddisfazione è così alta nell’Eurozona che QUALCOSA dovrà succedere.

Ma poiché la Spagna non sarebbe una sorpresa, e visto che le rivoluzioni sono sempre una sorpresa (questa è un po’ forzata, lo ammetto), prevedo che sarà la Francia a fare il cambiamento.

No, non sono di parte, sto solo riflettendo

Gli idioti negli Stati Uniti parlano di costringere Trump all’impeachment per i suoi tweet, ma io proprio non riesco a capire come possono i francesi tollerare l’uomo forte, capitalista, giovane autocompiaciuto Emmanuel Macron per altri quattro anni e mezzo? Macron, molto più di Trump o di qualunque altro leader occidentale, ha già forzato la sua mano e si è alienato l’opinione pubblica in modo incredibile. Il suo indice  di gradimento dopotutto è inferiore a quello di Trump. Inoltre la Francia ha una storia di grandi proteste.

Questa previsione è in linea con le analisi storiche, dopotutto. Come ho provato, l’UE era stata originariamente concepita dalla Francia come un’alleanza franco-tedesca contro l’imperialismo Americano, e la Francia per anni ha provato a convincere la Germania a lasciar perdere con l’austerità e contribuire al finanziamento (assieme alla Francia) di politiche pro-crescita.

E se ci rifacciamo a questa visione storica, quello che sto dicendo è che la storia possa plausibilmente essere letta in questo modo: l’alleanza per decenni proposta dalla Francia fallisce… quindi si adotta una tattica differente – ribellione totale – per salvarsi. Ha senso, no? La Francia ha la forza e il potere per farlo – e gli altri si allineerebbero di sicuro.

È possibile che l’incombente crisi economica dell’Eurozona costringerà il giovane, per certi versi sconosciuto Macron, a dare un party di “coming out” in cui opera una svolta di 180° e dimostra di essere il tipo di leader che questi tempi richiedono: un indipendente.

Ma ciò è molto meno probabile di quest’altro scenario: le enormi proteste che attualmente sono sin troppo addomesticate, peggiorano superando i livelli di quelle del 1968 dopo che l’opinione pubblica francese avrà ripreso fiato e quando la crisi dell’Eurozona colpirà, costringendo Macron a farsi da parte. Il 20% dei Francesi ha votato alle elezioni di maggio per un candidato il cui punto programmatico principale era la fine della Quinta Repubblica – la crisi economica li farà diventare maggioranza. Una nuova ondata di sinistra prende il potere e richiede reali cambiamenti. Naturalmente non li otterranno, quindi formeranno quel secondo euro blocco di cui vi avevo parlato, abbandonando la Germania e l’austerità e radunando con sé Spagna, Grecia, Italia, ecc.

Ciò significa che potremmo avere una Europa a tre velocità e realmente divisa: la Germania e i suoi tirapiedi come Olanda, Lussemburgo ed altri, la Francia alla testa di un blocco latino pro-crescita, e l’Europa Centrale che traccerà un proprio percorso autonomo e dolorosamente necessario.

Sì, l’idea che la Germania e la Francia rimangano assieme per installare la Guerra Fredda 2.0 – Europa (Eurozona) Occidentale contro Europa (non-Eurozona) Orientale – è uno scenario più probabile. Questo farebbe il gioco dell’Eurasia, poiché il sistema cinese della Nuova Via della Seta sarebbe il benvenuto per tutto il suo percorso fino alla Grande Pianura Ungherese, a differenza del 1241.

Indipendentemente da tutto, questo di oggi è un mondo multipolare, e l’idea di tre centri di postere separati in Europa, e con ideologie realmente differenti è divertente da contemplare, no? Oltre che divertente, sarebbe un chiaro progresso, se si confronta con l’attuale status quo antidemocratico e capitalista in Europa.

Ma non permettiamo che queste speculazioni ci distraggano dal vero argomento di quest’articolo: la cattiva gestione economica ci ha costretti alla certezza di dover realizzare un’Europa a molte velocità.

Alcuni dicono che avrà due velocità, altri dicono che ne avrà tre, ed esiste una reale possibilità di un crollo economico verso la velocità zero. Ma è in arrivo, e nell’immediato. Questo processo – che è così lento e così pianificato e visibile da non poter essere chiamato una “crisi” – è dovuto alla mancanza di democrazia e socialismo nel progetto pan-europeo.

Per altro, quando la BCE chiuderà il rubinetto, come alla fine farà, allora si avrà una vera crisi, per la quale non ci sono soluzioni semplici. Ma la creazione delle crisi – “La Recessione come Strumento di Guerra Sociale” – è argomento dell’articolo finale di questa serie.

Però, il prossimo e penultimo articolo sarà “La paura del mondo anglofono di chiamare ‘comunismo’, il comunismo”. Perché questa paura – questa incapacità di discutere apertamente e onestamente di politica, economia e moralità – è la radice maligna che causa l’attuale disordine sociale europeo.

***********************************

Questo è il quinto di una serie di 7 articoli sull’Eurozona attuale che combinerà alcune delle idee di Varoufakis con i miei 8 anni di esperienza fatta occupandomi direttamente della crisi da Parigi.

Eccovi la lista degli articoli che verranno pubblicati, spero che li troverete utili nella vostra lotta da sinistra!

Recensione del libro di Varoufakis: economista rock star, ma finto politico di sinistra

Perché no il Petroeuro? O la tensione storica della Francia per un’Eurozona anti-austerità

La struttura irrimediabilmente corrotta dell’Eurozona

L’Eurozona: ancora e come sempre pronta al crollo

L’Eurozona è probabilmente nel suo anno finale, contrazione in arrivo

La paura del mondo anglofono di chiamare ‘comunismo’ il comunismo

Recessione forzata come strumento di guerra sociale contro il 99%

Ramin Mazaheri è il capo corrispondente a Parigi di Press TV e ha vissuto in Francia dal 2009. Ha fatto il cronista per vari quotidiani negli Stati Uniti ed ha svolto la sua attività in Iran, Cuba, Egitto, Tunisia, Corea del Sud e in altri paesi. I suoi lavori sono stati pubblicati in svariati giornali, riviste e siti web, oltre che alla radio e in televisione.

*****

Articolo di Ramin Mazaheri pubblicato il 23/10/2017 su TheSaker.is

Traduzione in italiano a cura di Mario B. per Sakeritalia.it

[Le note in questo formato sono del traduttore]

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

IL LEGGENDARIO AMMIRAGLIO RICHARD BYRD E LA TERRA CAVA

Il leggendario Amm. Richard Byrd e la Terra Cava

Il leggendario Amm. Richard Byrd e la Terra Cava
Nato nel 1888 a Winchester (Virginia), Richard Evelyn Byrd entrò all’età di 20 annipresso l’Accademia Navale degli Stati Uniti d’America, in cui diventò istruttore di piloti ed esperto in cadute di aerei.
Iniziò la carriera di esploratore polare nel 1925 partecipando alla spedizione artica di Mac Millan che si oppose alla sua proposta di volare sopra il polo.
Non soddisfatto di tale esperienza, egli organizzò per conto proprio un’impresa analoga nell’Aprile del 1926. Raggiunse in aereo la destinazione prefissa il 9 Maggio, accompagnato dall’esperto pilota Floyd Bennet.
Fu un evento d’enorme importanza per il suo futuro, perché divenne il leader delle esplorazioni polari e dell’aviazione, oltre che eroe nazionale. (Fu anche pluri-decorato, cfr. QUI; ndr).
Tuttavia quel volo provocò una serie di controversie protrattesi per lungo tempo. Gli scettici sostennero immediatamente che Byrd non avesse mai raggiunto il Polo Nord, poiché erano certi che fosse ritornato alla base molto prima del previsto. […]
La prova definitiva dell’azione avventurosa emerse soltanto un po’ di anni fa, al ritrovamento del suo diario personale, datato 1925 e pubblicato nel 1998 dal quale mancavano le pagine più importanti.
Ma prima di esporre il contenuto del documento in questione, è utile riprendere il discorso sulla vita di questo importantissimo personaggio, considerato da tutti come punto di riferimento essenziale per la Terra cava (Cfr. anche QUI, QUI e QUI; ndr).
Nel 1928, Byrd organizzò la sua prima spedizione antartica; pose la sua base sulla Grande Barriera presso la Baia delle Balene, che chiamò Little America. Dopo aver aspettato circa un anno, si avventurò con il suo aereo alla ricerca del Polo Sud geometrico, cosa che avvenne il 28 Novembre 1929.
Dopo alcuni anni, esattamente il 24 Novembre 1933, partì per la seconda volta in direzione dell’Antartide, con una squadra attrezzatissima della quale facevano parte tecnici e scienziati, rimanendovi sino al 1935.
A parte i voli di ricognizione e tutti i rilievi scientifici di notevole entità, in tale occasione Byrd decise di isolarsi come un asceta per oltre 200 giorni in una capanna posta a 80° di latitudine sud dove, mentre ebbe modo di acquisire dati meteorologici, riuscì soprattutto ad affinare le proprie doti adattandosi al minimo indispensabile per trovarsi a tu per tu con sé stesso e capire meglio il concetto di vita e di morte.
Egli infatti dichiarò:
«Per 10 anni ho vissuto una vita movimentata in cui le spedizioni si succedevano l’una all’altra. Laggiù potrò finalmente ridurre la mia vita esterna alla più semplice espressione e seguire fino all’ultimo il mio pensiero.»
Il rifugio improvvisato di Byrd era del tutto sepolto sotto una massa compatta di neveda cui uscivano soltanto le parti esterne delle attrezzature. Non ebbe assolutamente vita facile, anzi rischiò di morire per intossicazione causata dai gas tossici fuoriusciti dall’unica stufa presente.
Fu un’impresa veramente eroica, oltre che feconda di vari risultati per la scienza.Scrisse l’intera avventura nel libro “Solo”, descrivendo la vita quotidiana ma anche molti fenomeni della natura, in particolare le aurore australi così fragili e stupende, e le sue percezioni sublimi scaturite dalle scoperte del proprio Spirito.
Profonde furono le sue riflessioni quando calò la lunga notte antartica:
«Il giorno moriva e nasceva la notte in un’immensa pace. Lì si svolgevano i processi e le forze imponderabili del Cosmo, in armonioso silenzio. Sì, armonioso! Pareva che dal silenzio venisse un dolcissimo ritmo, il suono di un accordo perfetto, forse la musica delle sfere.
 
Bastava cogliere quel ritmo, per diventarne parte, sia pure per un attimo. In quel momento non potevo aver dubbi sull’identità dell’uomo con l’Universo.
 
Sentivo con certezza che quel ritmo era troppo ordinato, troppo armonioso, troppo perfetto per essere un prodotto cieco del caso: doveva quindi esserci un disegno nel tutto… e l’uomo era parte di questo Tutto, e non soltanto un risultato accidentale.
 
Era un sentimento trascendente la ragione che, toccando il fondo del cuore umano, negava la possibilità di disperare. L’Universo era un “Cosmos” (dal greco kósmos = ordine; ndr), non certo un caos; e l’uomo era parte legittima di questo Cosmos, esattamente come il giorno e la notte.»
Come gli anacoreti, il grande esploratore aveva trovato nella solitudine i veri valori spirituali della vita e quest’avvenimento sarà il preludio di futuri ed importanti sviluppi nella sua indagine antartica.
Otterrà in sostanza ciò che pochissimi uomini al mondo hanno ottenuto, ossia accedere a quella regione che comunemente definiamo “interna al pianeta”.
Dopo questa insolita avventura e dopo aver messo piede di nuovo nella sua patria,immediatamente Byrd si diede da fare per racimolare fondi e adesioni per una nuova impresa. Riuscirà ancora una volta nella sua aspirazione, tanto che lo stesso governo degli Stati Uniti gli fornirà il necessario per programmare le successive sue tre spedizioni nell’Antartico.
La prima riuscì a realizzarla a partire dal Novembre 1939 nella quale poté eseguire rilievi fotogrammetrici di ampie zone fino ad allora ignote. Ma parliamo della quarta, perché la più importante in assoluto, sia per i risultati che per l’organizzazione imponente.
Appena terminata la seconda guerra mondiale, Byrd ricominciò il proprio lavoro di persuasione per organizzare un altro viaggio. Questa volta il Governo americano fornì la bellezza di 4.700 uomini, 13 navi, la portaerei Philippine Sea e 23 aerei.
Nel Dicembre del 1946 si diedero avvio alle operazioni High Jump e Windmill che avevano scopi ben precisi, in particolare quello di trovare giacimenti di uranio.
In tutte queste ricerche, l’avvenimento più clamoroso dell’operazione High Jump fu sicuramente la scoperta dell’Oasi di Bunger.
Vista la sua importanza, riferiamo il rapporto del grande cronista americano Walter Sullivan che era al seguito della spedizione. Sempre nel suo libro «Alla ricerca di un continente» ha descritto così l’avvenimento:
“Era una bellissima giornata (11 Febbraio 1947) con solo alcune nuvole sparse. Un idrovolante PBM pilotato dal comandante David Eli Bunger ricevette l’istruzione di sorvolare il limite orientale del Tavolato di Shakleton e spingersi poi all’interno.
 
Mentre si avvicinava alla costa, a circa 110 miglia dal mare aperto, Bunger vide uno spettacolo stupefacente: una grande zona scura in mezzo al candido paesaggio che stava sorvolando. Quando fu più vicino, vide che si trattava di un’area di almeno 100 miglia quadrate di terreno nudo e ondulato, cosparso di laghi di ogni forma, dimensione e colore.

 



C’erano scure collinette coniche alte fino a 150 metri e ai compagni di Bunger parve di vedere qua e là dei piccoli crateri. I laghi erano verde pisello, azzurro scuro, bruno e verde scuro. Alcuni sembravano trovarsi a un’altezza di 60 metri sopra il livello del mare e diversi erano circondati da spiaggette.

 
Tre dei laghi, notò Bunger, si stendevano per tre miglia e avrebbero potuto servire agli idrovolanti per ammarare. Bond fece l’ipotesi che siccome non si vedeva traccia di fumo, l’assenza di neve o ghiaccio fosse certo da attribuirsi a sorgenti calde. In quel caso, la diversa colorazione dei laghi poteva essere data da vapori solfurei.
 
Nessuna scoperta della High Jump suscitò tanta emozione. Un notiziario della Marina parlò di una nuova Shangri-Là, in cui erano state osservate tracce evidenti di vegetazione. Dopo poche ore, in tutte le città del mondo si leggevano le notizie di quell’«oasi»…
 
Alcuni giorni più tardi, lo stesso Bunger si posò su uno di questi laghetti notando come l’acqua non fosse eccessivamente fredda che, analizzata, si rivelò acqua di mare.»
Byrd e il suo vice Siple erano piuttosto scettici sull’ipotesi che l’assenza di ghiaccio e di neve in quella regione dipendesse dal calore vulcanico. L’ammiraglio volle subito sincerarsi di questo fatto anomalo e quando le condizioni atmosferiche lo permisero, decise di partire per l’interno del continente Antartico.
Com’è già stato detto, descrisse tutto il suo itinerario nel famoso diario nel quale figura la data del 19 Febbraio 1947 e la descrizione del volo di oltre 1.700 miglia fino alla terra oltre il Polo Sud, ma a questo punto vorrei fare un’importante precisazione.
Attualmente questo documento viene esposto come diario dell’Ammiraglio Byrd in visita al Polo Nord con data 27 Febbraio 1947.

È una grave inesattezza, giacché in quella data egli si trovava al Polo Sud. Non è da escludere quindi che lo stesso, nell’effettuare il suo primo volo verso tale destinazione nel 1929, abbia avuto quell’esperienza che ripeterà per due volte in Antartico.

Da pochi anni però, è uscito il diario completo della spedizione al Polo Sud, del 19 Febbraio 1947 e,  all’istante,  si è sparsa la voce che fosse falso.  Ritengo,  invece,  che il  diario  abbia  un  ottimo  fondo  di  verità,  soprattutto perché  emergono argomenti di rilevanza storica e perché Byrd accusa senza mezzi termini il comportamento del Governo degli Stati Uniti.
Reputo inoltre che qualche organizzazione abbia approfittato dell’incredibile eventoper portare acqua al proprio mulino.
Byrd ha divulgato la sua esperienza in una maniera diciamo, astuta, lasciando ai posteri l’onere di autenticare le sue affermazioni.
Nello studio di tale fascicolo è naturale che vengano alla mente molte domande.Perché è scomparso il diario dell’ammiraglio del 1925? Perché è stato “ritrovato” di recente? Forse la speciale legge nazionale americana sulla libertà d’informazione, meglio conosciuta come “Freedom of Information Act”, ha permesso una cosa simile?
Che cosa conteneva realmente, da essere scomparso per così lungo tempo? Si è utilizzato forse la stesso sistema di divulgazione adottato sui dossier segreti per gli eventi riguardanti gli UFO?
Tale sistema, applicato soprattutto nell’ultimo decennio del secolo XX, consiste nel ripescare documenti classificati da oltre cinquant’anni, per poi creare una grande disinformazione, speculando sulla credibilità dei personaggi descritti o inserendo dati falsi e molte altre furberie.
È giusto, quindi, proporre il testo mancante dal diario ufficiale che circola per il mondo, soprattutto tramite Internet.
«Admiral R. E. Byrd, USN
Devo scrivere questo diario di nascosto e in assoluta segretezza. Riguarda il mio volo del 19 Febbraio dell’anno 1947. Verrà un tempo in cui la razionalità degli uomini dovrà dissolversi nel nulla, e si dovrà allora accettare l’ineluttabilità del Vero.
 
Io non ho la libertà di diffondere la documentazione che segue, forse non vedrà mai la luce, ma devo comunque fare il mio dovere e riportarla qui con la speranza che un giorno tutti possano leggerla, in un mondo in cui l’egoismo e l’avidità di certi uomini non potranno più sopprimere la Verità.
19 Febbraio 1947
Ore 6,00 ‒ Tutta la preparazione per il nostro viaggio è completata e siamo in volo con il pieno di carburante alle ore 6,10.
 
Ore 6,20 ‒ Aggiustato l’afflusso di carburante al motore destro e il Pratt Whitneys vola tranquillamente.
 
Ore 7,00 ‒ Controllo della posizione con il sestante, nuovo controllo della prua con la bussola, eseguito un lieve cambio di direzione ed eccoci sulla rotta stabilita.
 
Ore 7,30 ‒ Controllo radio con il campo base. È tutto a posto e la ricezione è normale.
 
Ore 7,40 ‒ Si nota una lieve perdita d’olio dal motore destro, tuttavia l’indicatore della pressione sembra in ordine.
 
Ore 8,00 ‒ Notata una leggera turbolenza da est ad un’altitudine di 2321 piedi (quasi 715 metri), correzione a 1700 piedi (518 metri circa), la turbolenza cessa ma aumenta il vento in coda, piccolo aggiustamento della manetta, l’aereo procede ora normalmente.
 
Ore 8,15 ‒ Controllo radio con il campo base, situazione normale.
 
Ore 8,30 ‒ Incontrata nuovamente una turbolenza, saliti a 2900 piedi di quota (pressoché 884 metri), di nuovo ottime condizioni di volo.
 
Ore 9,00 ‒ Ampie distese di ghiaccio e neve sotto di noi. Notate delle colorazioni giallognole con disegni lineari. Alterata la crociera per un migliore esame di queste configurazioni  cromatiche.  Notate  anche  colorazioni  violacee  e  rossastre.
 
Controllata quest’area con due giri completi, e ritornati sulla rotta stabilita. Effettuata una nuova verifica di posizione con il campo base e riportate le informazioni  concernenti  le  chiazze  colorate  nel ghiaccio e nella  neve sottostanti.

 



Ore 9,10 ‒ Sia la bussola magnetica che la girobussola cominciano a ruotare e ad oscillare. Non ci è possibile mantenere la nostra rotta con la strumentazione.Rileviamo la direzione con la bussola solare e tutto sembra ancora a posto. I controlli sembrano lenti nel rispondere e nel funzionare, ma non c’è indicazione di congelamento.

Ore 9,20 ‒ In lontananza sembrano esserci delle montagne.

 
Ore 9,49 ‒ 29 minuti di volo trascorsi dal primo avvistamento dei monti. Non si tratta di un’allucinazione. È una piccola catena di montagne che non avevo mai visto prima.
 
Ore 9,55 ‒ Cambio di altitudine a 2950 piedi (900 metri circa). Incontrata di nuovo una forte turbolenza.
 
Ore 10,00 ‒ Stiamo sorvolando la piccola catena di montagne e procediamo verso nord per quanto possiamo appurare. Oltre le montagne vi è ciò che sembra essere una vallata con un piccolo fiume o ruscello che scorre verso la parte centrale.
 
Non dovrebbe esserci nessuna valle verde qui sotto! C’è qualcosa di decisamente strano e anormale qui! Dovremmo sorvolare solo ghiaccio e neve! Sulla sinistra ci sono grandi foreste sui fianchi dei monti. I nostri strumenti di navigazione girano ancora come impazziti, il giroscopio oscilla avanti e indietro.
 
Ore 10,05 ‒ Altero l’altitudine a 1400 piedi (circa 427 metri) ed eseguo una stretta virata completa a sinistra per esaminare meglio la valle sottostante. È verde con muschio ed erba molto fitta. La luce qui sembra diversa. Non riesco più a vedere il sole.
 
Facciamo un altro giro a sinistra e avvistiamo ciò che sembra essere un qualche tipo di grosso animale. Assomiglia ad un elefante! No!!! Sembra essere un mammut! È incredibile! Eppure è così!
 
Scendiamo a quota 1000 piedi (305 metri) ed uso un binocolo per esaminare meglio l’animale. È confermato, si tratta assolutamente di un animale simile al mammut. Riporto questa notizia al campo base.

 



Ore 10,30 ‒ Incontriamo altre colline verdi. L’indicatore della temperatura esterna riporta 24° centigradi. Ora proseguiamo sulla nostra rotta. Gli strumenti di navigazione sembrano normali adesso. Sono perplesso circa le loro reazioni. Tento di mettere in contatto il campo base. La radio non funziona.

 
Ore 11,30 ‒ Il paesaggio sottostante è più livellato e regolare (se è il caso di usare questa parola). Avanti a noi avvistiamo ciò che sembra essere una città!!! È impossibile! L’aereo sembra leggero e stranamente galleggiante. I controlli si rifiutano di rispondere!  Mio Dio!
 
Alla nostra destra e alla nostra sinistra ci sono apparecchi di uno strano tipo. Si avvicinano rapidamente ai lati! Sono a forma di disco e qualcosa irradia da essi. Ora sono abbastanza vicini per vedere i loro stemmi.
 
È uno strano simbolo. Non lo rivelerò. È fantastico. Dove siamo! Cosa è successo. Ancora una volta tiro decisamente i comandi. Non rispondono! Siamo tenuti saldamente da una sorta di invisibile morsa d’acciaio.
 
Ore 11,35 ‒ La nostra radio gracchia e giunge una voce che parla in inglese. Il messaggio è: “Benvenuto nel nostro territorio, Ammiraglio. Vi faremo atterrare esattamente tra sette minuti. Rilassatevi, Ammiraglio, siete in buone mani”.
 
Mi rendo conto che i motori del nostro aereo sono spenti. L’apparecchio è sotto uno strano controllo ed ora vira da sé. I comandi sono inutilizzabili.
 
Ore 11,40 ‒ Riceviamo un altro messaggio radio. Stiamo per cominciare la procedura d’atterraggio ed in breve l’aereo vibra leggermente cominciando a scendere come da un enorme, invisibile ascensore.
 
Ore 11,45 ‒ Sto facendo un’ultima velocissima annotazione sul diario di bordo. Alcuni uomini si stanno avvicinando a piedi all’aereo. Sono alti ed hanno capelli biondi.
 
In lontananza c’è una grande città scintillante che vibra di sfumature dai colori arcobaleno. Non so cosa succederà ora, ma non vedo traccia d’armi sugli Esseri che si avvicinano. Sento ora una voce che mi ordina, chiamandomi per nome, di aprire il portellone. Eseguo.
 
Fine del diario di bordo.

Da questo punto in poi scrivo gli eventi che seguono richiamandoli alla memoria. Ciò rasenta l’immaginazione e sembrerebbe una pazzia se non fosse accaduto davvero. Il tecnico ed io fummo prelevati dall’aereo ed accolti in modo cordiale.

Fummo poi imbarcati su un piccolo mezzo di trasporto simile ad una piattaforma ma senza ruote! Ci condusse verso la città scintillante con grande celerità che, mentre ci avvicinavamo, sembrava fatta di cristallo.
Giungemmo in poco tempo ad un grande edificio, di un genere che non avevo mai visto prima. Sembrava essere uscito dai disegni di Frank Lloyd Wright o forse più precisamente da una scena di Buck Rogers!
Ci fu offerta un tipo di bevanda calda che sapeva di qualcosa che non avevo mai assaporato prima. Era squisita. Dopo circa 10 minuti, due dei nostri mirabili ospitanti vennero nel nostro alloggio invitandomi a seguirli. Non avevo altra scelta che obbedire.
Lasciai il mio tecnico radio e camminammo per breve tempo fino ad entrare in quello che sembrava essere un ascensore. Scendemmo per alcuni istanti, poi esso si fermò e ne vidi scivolare il portello verso l’alto, silenziosamente!
Procedemmo per un lungo corridoio illuminato da una luce rosata che sembrava effondersi dalle pareti stesse! Uno degli Esseri fece segno di fermarci davanti ad una grande porta che aveva una scritta sopra, da me non leggibile.
L’accesso scorse senza rumore e fui invitato ad entrare. Uno degli ospiti disse: “Non abbiate paura, Ammiraglio, state per avere un colloquio con il Maestro…”.
Entrai… e i miei occhi si adeguarono lentamente alla meravigliosa colorazione che sembrava riempire completamente la stanza. Allora cominciai a vedere quello che mi circondava. Ciò che mi si mostrò alla vista era lo scenario più stupendo di tutta la mia vita.
In effetti, era troppo magnifico per poter essere descritto. Era delizioso. Non credo che esistano termini umani in grado di raffigurarlo in ogni dettaglio con giustizia. I miei pensieri furono interrotti dolcemente da una voce calda e melodiosa. “Le do il benvenuto nel nostro territorio, Ammiraglio”.
Andrey Shishkin

Vidi un uomo dai lineamenti delicati e con i segni dell’età sul viso. Era seduto ad un grande tavolo. Mi invitò ad accomodarmi su una delle sedie. Dopo che lo ebbi fatto, unì le punte delle sue dita e sorrise.

Parlò  di  nuovo  dolcemente e mi disse quanto segue:  “L’abbiamo  lasciata  entrare qui perché lei è di nobile carattere e molto ben conosciuto nel mondo di superficie, Ammiraglio”.  Mondo di Superficie… quasi rimasi senza fiato!
“Sì, ribatté il Maestro con un sorriso, lei si trova nel ‘Mondo Sotterraneo’ della Terra. È meglio viaggiare nello spazio stando sopra all’astronave o all’interno di essa? I corpi tra le stelle viaggiano a velocità impensabili per l’umanità.
 
La  vostra condizione è più difficile della nostra.  Quando ci rendemmo conto che non avremmo potuto più vivere alla superficie di un piano virtuale, creammo le condizioni per proteggerci all’interno, in pace, protetti da ogni cosa ed evento che non potevamo più controllare.
 
Non  ritarderemo  a lungo  la sua missione; sarete scortati indietro sulla superficie e un poco oltre senza pericolo. Ma ora, Ammiraglio, le dirò il motivo della sua convocazione qui.
 
Il  nostro  interessamento  cominciò  esattamente  subito  dopo  l’esplosione  delle prime bombe atomiche, da parte della vostra civiltà, su Hiroshima e Nagasaki, in Giappone.
 
Fu in quel momento inquietante che spedimmo sul vostro mondo di superficie i nostri mezzi volanti, per investigare ciò che la vostra civiltà aveva fatto. Questa è ovviamente storia passata, Ammiraglio, ma mi permetta di proseguire.
 
Vede, noi non abbiamo mai interferito prima d’ora nelle guerre e nella barbarie della vostra civiltà, ma ora dobbiamo farlo poiché voi avete imparato a manipolare un tipo di energia, quella atomica, che non è affatto per l’uomo.
 
I nostri emissari hanno già consegnato dei messaggi alle potenze del vostro mondo e tuttavia esse non se ne curano. Ora voi siete stato scelto per essere testimone qui che il nostro mondo esiste. Vede, la nostra cultura e la nostra scienza sono avanti di diverse migliaia di anni rispetto alle vostre, Ammiraglio”.

 



Lo interruppi: “Ma tutto ciò che cosa ha a che fare con me, Signore”. Gli occhi del Maestro sembrarono penetrare in modo profondo nella mia mente, e dopo avermi studiato per un po’, rispose:

 
“La vostra civiltà ha raggiunto il punto del non-ritorno, perché ci sono tra voi alcuni che distruggerebbero il vostro intero mondo piuttosto che rinunciare al potere così come lo conoscono…”.
 
Annuii e il Maestro continuò: “Dal 1945 in poi abbiamo tentato di entrare in contatto con la vostra civiltà, ma i nostri sforzi sono stati accolti con ostilità, fu fatto fuoco contro i nostri mezzi volanti. Sì, furono persino inseguiti con cattiveria ed animosità dai vostri aerei da combattimento.
 
Così ora, figlio mio, le dico che c’è una grande tempesta all’orizzonte per il vostro mondo, una furia nera che non si esaurirà per diversi anni. Non ci sarà difesa dalle vostre armi, non ci sarà sicurezza dalla vostra scienza.

Imperverserà fino a quando ogni fiore della vostra cultura sarà stato calpestato e tutte le cose umane saranno state disperse nel caos.
 
La recente guerra è stata soltanto un preludio a quanto deve avvenire alla vostra civiltà. Noi qui possiamo vederlo più chiaramente ad ogni ora… Crede che mi sbagli?” “No, risposi, è già successo una volta nel passato, giunsero gli anni oscuri e durarono per cinquecento anni”.
“Sì, figlio mio, replicò il Maestro, gli anni oscuri che giungeranno ora per la vostra civiltà copriranno la Terra come una coltre, ma credo che qualcuno tra voi sopravviverà alla tempesta, oltre questo non so!
 
Noi  vediamo in  un  futuro lontano  riemergere,  dalle  rovine  della  vostra  civiltà,un mondo nuovo, in cerca dei suoi leggendari tesori perduti ed essi saranno qui, figlio mio, al sicuro in nostro possesso. Quando giungerà il momento ci faremo nuovamente avanti per aiutare la vostra cultura e la razza umana a rivivere.
 
Forse per allora avrete appreso la futilità della guerra e della sua lotta… e dopo quel momento, una parte delle vostre radici culturali e la scienza vi saranno restituite così che la vostra civiltà possa ricominciare. Lei, figlio mio, deve tornare nel ‘Mondo di Superficie’ con questo messaggio…”

Con queste parole conclusive il nostro incontro sembrava giunto alla fine. Per un attimo mi sembrò di vivere un sogno… eppure sapevo che quella era la realtà e per qualche strana ragione mi inchinai lievemente, non so se per rispetto o umiltà.

Improvvisamente mi resi conto che le due fantastiche guide che mi avevano scortato qui erano di nuovo al mio fianco. “Da questa parte, Ammiraglio”, mi indicò uno di loro. Mi voltai ancora prima di uscire e guardai verso quella nobile figura.
Un dolce sorriso era impresso sul suo anziano viso delicato. “Addio, figlio mio”, mi disse e fece un gesto soave con la sua esile mano, un gesto di pace e il nostro incontro ebbe definitivamente termine.
Uscimmo velocemente dalla dimora del Saggio attraverso il grande ingresso ed entrammo un’altra volta nell’ascensore. La porta si abbassò silenziosamente e ci muovemmo subito verso l’alto.
Uno dei miei conduttori parlò di nuovo: “Ora dobbiamo affrettarci, Ammiraglio, giacché il Maestro non desidera ritardare oltre il vostro programma stabilito e dovete ritornare dalla vostra gente con il suo messaggio”.
Non dissi nulla, tutto ciò era quasi inconcepibile… ma i miei pensieri si interruppero non appena ci fermammo. Entrai nella stanza dove ritrovai il mio tecnico radio. Aveva un’espressione ansiosa sul suo volto. Avvicinandomi dissi: “È tutto a posto Howie, è tutto a posto”.
I due accompagnatori ci fecero segno verso il mezzo parcheggiato in attesa,  salimmo e presto giungemmo al nostro aereo. I motori erano al minimo e ci imbarcammo immediatamente. L’atmosfera era ora carica di una certa aria di urgenza.
Dopo che il portellone fu chiuso, l’aereo fu immediatamente trasportato in alto da quella forza invisibile fino a quando raggiungemmo i 2700 piedi (823 metri). Due dei mezzi aerei erano ai nostri fianchi ad una certa distanza facendoci planare lungo la via del ritorno.

Devo sottolineare che l’indicatore di velocità non riportava nulla, nonostante ci stessimo muovendo molto rapidamente.

Ore 2,15 ‒ Riceviamo un messaggio radio. “Ora vi lasciamo, Ammiraglio, i vostri controlli sono liberi. Arrivederci!” Guardiamo per un istante i loro mezzi volantifino a quando non scompaiono nel cielo blu pallido.
 
L’aereo sembra improvvisamente catturato da una corrente discensionale. Ne riprendiamo all’istante il controllo. Non parliamo per un po’, ognuno di noi è immerso nei propri pensieri.
 
Ore 2,20 ‒ Sorvoliamo nuovamente distese di ghiaccio e neve, a circa 27 minuti dal campo base. Inviamo un messaggio radio, ci rispondono. Riportiamo condizioni normali… Dal campo base esprimono sollievo per aver nuovamente stabilito il contatto.
 
Ore 3,00 ‒ Atterriamo dolcemente al campo base. Ho una missione da compiere…
 
Fine delle Annotazioni

11 Marzo 1947

Ho appena avuto un incontro di Stato Maggiore al Pentagono. Ho riportato interamente la mia scoperta e il messaggio del Maestro. È stato tutto doverosamente registrato. Il Presidente ne è stato messo al corrente.
Vengo trattenuto per diverso tempo (6 ore e 39 minuti per l’esattezza). Sono accuratamente interrogato dal Top Security Forces e da una équipe medica. È stato un travaglio!!! Sono posto sotto stretto controllo attraverso i mezzi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti d’America.
Mi viene ordinato di tacere su quanto appreso, per il bene dell’umanità!!! Incredibile!Mi viene rammentato che sono un militare e che quindi devo obbedire agli ordini.

L’ammiraglio Richard E. Byrd viene decorato dal presidente americano Delano Roosevelt.

30 Dicembre 1956

Questi ultimi anni trascorsi dal 1947 ad oggi non sono stati buoni… Ecco dunque la mia ultima annotazione in questo diario singolare.
In conclusione, devo affermare che ho doverosamente mantenuto celato questo argomento, come ordinatomi, per tutti questi anni. Ho fatto questo, contro ogni mio principio di integrità morale.
Ora sento avvicinarsi la grande notte e questo segreto non morirà con me perché,come ogni cosa vera, trionferà. Questa è la sola speranza per il genere umano. Ho visto la verità ed essa ha rinvigorito il mio spirito rendendomi libero!
Ho fatto il mio dovere nei confronti del mostruoso complesso militare-industriale.Ora, la suddetta lunga notte comincia ad approssimarsi, ma ci sarà un epilogo.
Come finisce la lunga notte dell’Antartico, così il sole brillante della Verità sorgerà di nuovo, e coloro che appartengono alle Tenebre periranno alla sua luce… Perché io ho visto “Quella Terra oltre il Polo, quel Centro del Grande Ignoto”.»

Termina così il diario “segreto” dell’Ammiraglio Byrd e bisogna anche rimarcare che egli parlava, quando era possibile, di Terra dal perenne mistero o meglio del “Grande Ignoto”. Non avrebbe avuto senso proporre una simile espressione se non fosse stato realmente in quel luogo.

Credo sia giusto continuare con i fatti riguardanti la vita dell’Ammiraglio, precisando per l’ennesima volta che egli compì un volo di sette ore per arrivare al di là del Polo e non nell’altra faccia della Terra come qualcuno ha provato ad obbiettare.
Byrd descrive una zona non ghiacciata, ricca di montagne, laghi, fiumi, vegetazioni ed animali, ma quello che più conta è l’incontro con una civiltà molto più evoluta della nostra sia tecnologicamente che spiritualmente.
Vorrei ricordare infine che l’operazione High Jump, operante in tre gruppi nella zona centrale, orientale ed occidentale dell’Antartide, esplorò una distesa immensa di superficie, scoprendo baie, tratti di costa, promontori, penisole, altipiani e così via. Non si poteva sbagliare in queste cose.
Byrd sarà anche l’artefice della quinta spedizione americana nel continente antartico,chiamata “Operazione Gelo Intenso”. Non la portò a termine poiché finalizzata alle ricerche scientifiche dell’Anno Geofisico Internazionale del 1957-58.
Riuscì anche a compiere un altro raid aereo e a penetrare ancora una volta nel ‘Mondo Sotterraneo’ il 13 Gennaio 1956. La notizia venne fortunatamente confermata dalla stampa americana il 5 Febbraio.
Ecco il laconico messaggio radio:
«Il 13 Gennaio, alcuni membri della spedizione statunitense hanno effettuato un volo di 2700 miglia, a partire dalla base di McMurdo Sound, 400 miglia ad ovest del Polo Sud e sono penetrati per 2300 miglia in una terra che si estendeva al di là del Polo.»
L’Ammiraglio Byrd morirà pochissimo tempo dopo a Boston, all’età di 69 anni,riconfermando, nei suoi ultimi giorni di vita, che la spedizione americana aveva incontrato un vasto territorio nuovo, un continente incantevole “terra di perenne mistero”.
Non ci sono parole per descrivere l’enorme opera di questo grande uomo che ha interessato lo scibile della conoscenza umana.
Aveva capito totalmente il senso della vita e le conseguenze dell’attività scientifica militare portata avanti in quel periodo dalle due superpotenze USA e URSS, impegnate alacremente ad ingigantire la cosiddetta “guerra fredda” che ha condotto moltissime volte l’umanità ad un passo dalla guerra “calda”,  basata sull’utilizzo reale di armi nucleari.
Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it
Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Il Comandante in Capo USA mette in guardia sulla Guerra con la Russia , in ” Zona Pacifico”

Il Comandante in Capo USA mette in guardia sulla Guerra con la Russia , in ” Zona Pacifico”

ANDREW CHEETHAM

 

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

La Massa Critica del 70% – SaLuSa

La Generosità Umana E I Segnali Dati

la-massa-critica-del-70-ashtar.jpg

La Massa Critica del 70% SaLuSa. 

disclosurenews.

Di Gabriel RL.

Le anime sulla Terra sono state molto più aperte alla coesistenza pacifica, comprendendosi sempre di più al fine di garantire la cooperazione nella trasformazione in corso sul Pianeta.

Vedete situazioni in cui Madre Terra ha bisogno di eliminare le vecchie energie promuovendo i movimenti climatici e, nel mezzo di questi movimenti necessari, alcune persone vengono ospitate a causa dei loro contratti di anima.

 

Quando ciò accade, gli esseri umani di tutto il mondo si stringono la mano, nell’amore, come possono, e attraverso preghiere o volontariato, si spostano nelle aree prive di conforto emotivo e materiale, fornendo un aiuto generoso come aiutanti. Certo, questi gesti amorevoli non si verificano solo in questi movimenti, ma ogni giorno.

Sicuramente vi state risvegliando a questa verità suprema che tutti sono UNO e consapevoli che dovete essere uniti in tutti i tempi e situazioni.

La matassa delle illusioni si dissolve ogni giorno e vi permette di darvi la mano, togliendo naturalmente potere a coloro che hanno desiderato, per secoli, di mantenervi nell’ignoranza della vostra Unità con il Creatore Supremo.

State assicurando che Madre Terra avanzi e vi ripaga per tutto l’aiuto che le state dando. In questo modo, ha minimizzato, nella misura massima, i movimenti necessari di epurazione e di ricollocazione tettonici.

Ci si aspetta, naturalmente, alcune mosse in alcune aree, ma le Flotte Galattiche stanno pattugliando e monitorando tutte queste mosse in modo da garantire la massima sicurezza possibile considerando e onorando i contratti di anima di coloro che desideravano lasciare la Terra in alcune di queste situazioni.

Nulla accade senza una ragione, miei cari, siate ben consapevoli di questa massima. Pertanto, quando vedete questi movimenti, ricordate compassione e generosità, astenendovi da ogni sentimento di disperazione e mancanza di fede.

Non solo il vostro sentimento e il desiderio di aiutare gli altri si espandono, ma il Nucleo del vostro Essere sta diventando più vibrante a causa dell’avvicinamento del MOMENTO GALATTICO.

 

Quando incontrerete le nostre flotte nei vostri cieli, e quando non avrete più dubbi sulla vostra Unità con noi e il Creatore, vi sentirete così pieni e felici che direte a voi stessi: “Come potrei passare così tanto tempo depresso e angosciato?!?

L’onda spazzerà la Terra e certamente alcuni avranno difficoltà ad assimilare un blocco di Informazioni Magnetiche così potente. Questi avranno bisogno di aiuto, perché saranno come i ciechi che vanno a dormire senza vedere e si svegliano vedendo tutto, con il sole allo zenit.

Anche se alcuni dicono che l’umanità non è pronta per tale verità ed energia, noi della Federazione Galattica non solo diciamo che LO E’, ma può anche aiutare direttamente le Forze Galattiche.

Circa il 70% dell’umanità è già, a livello di anima, pronto per la transizione, e il restante 30% sarà illuminato dal 70% e sarà pronto rapidamente quando verrà attivato lo slancio.

La massa critica del 70% è più che sufficiente per sostenere il MOMENTO GALATTICO.

Per anni siamo stati dalla vostra parte e abbiamo continuato a onorare il vostro libero arbitrio per permettervi di avere le vostre esperienze più edificanti e rivelatrici.

È giunto il momento, avete chiesto di essere risvegliati, indipendentemente dal costo – come abbiamo detto prima – e siamo qui, in questo momento, dando maggiore visibilità alle nostre navi, apparendo nei vostri sogni, intuendovi più forte e mostrandovi, costantemente, l’11: 11 come segno del vostro momento di risveglio per la VERITÀ, in modo che possiate risvegliare gli altri con la vostra Luce.

Sappiate, miei cari, che ora è molto più facile che mai avere contatti con noi, perché non siete mai stati così aperti e certi, internamente, che siamo la vostra Famiglia, e desideriamo ardentemente il contatto con voi.

Come vi ho detto nel mio messaggio sui salti delle time-line: “continuate sulle linee che meglio si adattano alle vostre vibrazioni”.

Molti di voi stanno andando verso la linea in cui il 70% ha manifestato la New Age e dove il contatto con noi è reale.

Continuate con le meditazioni e le preghiere in modo che possiate ancorare la maggior quantità possibile di Luce nei vostri corpi, chiedendo alle vostre Guide, Angeli e Mentori, o qualsiasi altra cosa con cui siete sintonizzati, di aiutarvi fornendovi segnali per i vostri progressi.

Certamente, sarete immersi in messaggi come 11:11, canzoni, segni che indicano la strada, persino una piccola formica o un ragno possono portarvi un messaggio. Sappiate che la natura è più connessa con ciò che sta accadendo rispetto a molti di voi. Fate attenzione ai segni dei vostri animali domestici.

Carissimi, mentre vi avvicinate alla chiusura di un altro anno nel vostro calendario Gregoriano, è bene approfittare delle energie che il vostro Sole vi sta mandando, come un’opportunità per prepararvi alla nuova ondata che arriverà i primi undici giorni del 2018.

Questa ondata è una somma magnetica di diverse galassie di quell’Universo Locale che, unendo le forze, stanno facendo fermentare un potente invio di energie in modo che voi possiate essere più connessi che mai con la vostra natura più sublime.

Quest’onda scatenerà ancora di più ciò che è in voi, in modo che dobbiate cooperare rilasciando ciò che non serve più nel viaggio che state seguendo.

Afferrare il vecchio è sicuramente “spararsi sui piedi”, poiché i vostri Sé hanno decretato che non avreste più passato questo ciclo galattico immersi nella dualità, guidati dal dramma, dalla paura e dal non-amore.

A causa di questa potente onda proveniente da varie galassie, il vostro Sole Locale si agiterà e i vostri scienziati rileveranno sicuramente più attività solare, ma prima vi avvertiamo: non allarmatevi, perché alcuni di loro, ancora controllati dal vecchio ordine, potrebbero volere generare paura di un movimento che è puramente amorevole e per il bene della razza umana.

È la fine dei drammi per molti di voi e l’inizio di una passeggiata più tranquilla e più sicura, non più gravati dai vecchi fardelli, anche se potreste essere accanto a quelli che li portano ancora.

Non aspettatevi che le vostre vite cambino da un giorno all’altro, sappiate che nei grandi cambiamenti in cui vi trovate, avrete più fiducia nel destino che è già visibile – quello che i vostri Sé hanno programmato – e in questi passaggi diventerete sempre più gioiosi e determinati a continuare, senza afferrare nient’altro che abbassi la vibrazione.

Alcuni di voi hanno avuto esperienze meravigliose nelle loro vite ma poi sono tornate al dramma e al conflitto. Carissimi, il Creatore vi dà costantemente segni di ciò che è il vostro futuro se vi impegnate con voi stessi.

Ci sono anche quelli che, per libera scelta, non desidereranno ascendere ora, e questi saranno onorati in ogni modo, come abbiamo già detto.

Anche così, le esperienze di adesso, i momenti che sperimenterete, saranno salvato e saranno un trampolino molto più potente quando verrà attivata una nuova opportunità.

Tutto è in continua evoluzione e nulla e nessuno verrà lasciato indietro.

Sono SaLuSa di Sirio e, a bordo di una delle nostre navi madre circondata da membri di diversi Comandi Stellari, vi salutiamo e vi auguriamo un meraviglioso Nuovo Ciclo, pieno di benedizioni e gioie.

Metatron è con noi e vi ricorda l’importanza della meditazione in relazione alla vostra Merkabah. Vi ricorda che dovete spostare questa energia in modo da poter uscire più velocemente dai drammi che vi circondano. La vostra Merkabah è il veicolo che vi farà uscire rapidamente dalle “zone pericolose“.

Io, SaLuSa, sarò con la mia nave di stanza per qualche tempo nella capitale inglese, Londra.

Per una ragione speciale che mi porta in quella regione, darò all’umanità, da lì, un piccolo segno della nostra presenza.

Certo, alcuni controllori del vecchio ordine sapranno della mia presenza e cercheranno di minimizzare o addirittura di vendicarsi contro la mia nave, ma vi assicuro che nessuna arma verrà puntata contro di me e il mio equipaggio.

Il più delle volte, naturalmente, sarò camuffato, e di notte, se saremo autorizzati, darò segnali con le mie luci.

Chiedo che il mio messaggio sia tradotto il più rapidamente possibile nella lingua di quella regione e distribuito al massimo per convocare i Londinesi in modo che possano aiutare a sostenere questa verità.

Siate in Pace,

Siate nella Luce.

 

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Mainstream – ISIS Armata dalla CIA

Mainstream ISIS Armata dalla CIA

Mainstream – ISIS Armata dalla CIA

Mainstream ISIS Armata dalla CIA.

Di Rachel Blevins.

I teorici della cospirazione avevano ragione: i media corporativi sono stati infine costretti ad ammettere che l’ISIS è armata dall’ America

Una nuova inchiesta ha concluso che il 97% delle armi utilizzate dallo Stato Islamico sono state fornite illegalmente dagli Stati Uniti e dall’Arabia Saudita.

Mentre i media mainstream hanno scelto di proteggere il governo degli Stati Uniti considerando chiunque osasse mettere in discussione il ruolo del governo nell’ascesa dell’ISIS come pazzi teorici della cospirazione, un nuovo rapporto sta costringendo il MSM ad ammettere che quelle “cospirazioni” erano vere da sempre.

Ora, i media mainstream come Reuters e USA Today stanno improvvisamente riferendo che gli Stati Uniti e il loro stretto alleato, l’Arabia Saudita, sono stati determinanti nel fornire armi e munizioni all’ISIS.

 

Un rapporto finale del CAR intitolato “Armi dello Stato Islamico” ha concluso che la stragrande maggioranza delle armi utilizzate dall’ISIS sono state fornite a migliaia, data la loro origine e il fatto che sono state trovate “in quantità ben oltre quelle che sarebbero state disponibili per il gruppo attraverso la sola cattura dal campo di battaglia. “

Armi della NATO in Siria

Armi della NATO in Siria

 

Armamenti Americani in Mano a Daesh

Armamenti Americani in Mano a Daesh

 

Le armi e le munizioni furono originariamente acquistate dagli Stati Uniti e dall’Arabia Saudita, e poi distribuite ai gruppi ribelli che si opponevano all’amministrazione del presidente siriano Bashar al-Assad.

Mentre gli Stati Uniti affermavano di combattere l’ISIS, il fatto è che l’ISIS era uno dei gruppi ribelli siriani che si opponevano ad Assad e, come ha notato il rapporto, quasi tutte le loro armi provenivano da quelle acquistate dagli Stati Uniti e dall’Arabia Saudita.

Più del 97 per cento delle armi e l’87 per cento delle munizioni usate dall’ISIS erano calibri del Patto di Varsavia – fabbricate principalmente in Cina, Russia e altri Stati produttori dell’Europa orientale“, secondo il rapporto.

Tuttavia, le armi non sono state mai distribuite ai militanti dalla Cina o dalla Russia.

PErché gli USA Attaccano i Siriani e non ISIS?

L’Esercito Americano ha attaccato due volte le forze Governative Siriane da una base militare che occupa illegalmente all’interno della Siria.

“Il ritrasferimento non autorizzato – la violazione degli accordi per cui un governo dei fornitori proibisce la riesportazione di materiale da parte di un governo destinatario senza il suo previo consenso – è una fonte significativa di armi e munizioni per l’IS.

Gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita hanno fornito la maggior parte di questo materiale senza autorizzazione, apparentemente alle forze di opposizione siriane.

Questo materiale deviato, recuperato dalle forze dell’IS, comprende esclusivamente armi e munizioni del calibro del Patto di Varsavia, acquistate dagli Stati Uniti e dall’Arabia Saudita dagli Stati membri dell’Unione europea (UE) nell’Europa orientale”

CAR

Weapons of the Islamic State

Mentre il rapporto afferma che molte delle armi erano destinate ad altri gruppi ribelli siriani prima che finissero nelle mani dei militanti dell’ISIS, si nota anche quanto rapidamente avvenisse la transizione tra i gruppi, dopo che le armi erano state originariamente fornite.

In un caso, un’avanzata arma teleguidata anticarro è stata “fabbricata nell’UE, venduta negli Stati Uniti, consegnata a una fazione nel conflitto siriano, trasferita alle forze IS in Iraq e documentata da una squadra investigativa sul campo CAR che seguiva il recupero dalle forze dell’IS“. (Nota DNI: Non ci stupiremmo se lo IOR avesse investito nelle azioni di questo fabbricatore di armi)

Il rapporto ha osservato che “l’intera catena di transazioni è avvenuta entro due mesi dalla spedizione delle armi dalla fabbrica“.

I numeri seriali sulle armi sono anche cruciali nel determinare come i militanti le hanno acquisite.

ATGW Missile Konkurs NATO in Mano a ISIS

ATGW Missile Konkurs NATO in Mano a ISIS

Secondo il rapporto, quasi la metà delle armi esaminate mostrava “numeri seriali che sono vicini in sequenza a quelli di altre armi identiche nel campione”.

Come risultato, hanno trovato almeno 240 serie di armi che sono state prodotte nelle stesse produzioni e probabilmente esportate negli stessi lotti, o successivi.

Questo suggerisce che in alcuni casi le armi sono state consegnate ai militanti a migliaia.

Il rapporto ha rilevato che in molti casi le “forniture di materiale nel conflitto siriano” da parte degli Stati Uniti e dell’Arabia Saudita hanno permesso all’ISIS “di ottenere quantità considerevoli di munizioni anti-armatura.

Queste armi includono ATGW e diverse varietà di missili con testate tandem, progettati per distruggere le moderne armature reattive.

Come hanno concluso le indagini di Conflict Armament Research, sebbene gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita abbiano entrambi dichiarato di sostenere le coalizioni formate allo scopo di sconfiggere lo Stato islamico, le migliaia di armi che hanno fornito ai gruppi ribelli dimostrano l’esatto contrario.

Queste scoperte sono un forte richiamo alle contraddizioni inerenti alla fornitura di armi nei conflitti armati in cui operano più gruppi armati non-statali in competizione e sovrapposti.

In tali circostanze, è difficile esercitare un controllo effettivo sui gruppi che alla fine ottengono la custodia delle armi.

Come dimostra questo rapporto, l’Iraq e la Siria hanno visto le forze IS utilizzare un gran numero di armi, fornite da stati come l’Arabia Saudita e gli Stati Uniti, contro le varie coalizioni internazionali anti-IS che i due stati supportano” .

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti

L’AMMINISTRAZIONE TRUMP SI INCHINA ALLA REALTÀ, ACCETTA ASSAD IN CARICA FINO AL 2021 –

 

L’AMMINISTRAZIONE TRUMP SI INCHINA ALLA REALTÀ, ACCETTA ASSAD IN CARICA FINO AL 2021 –

 SouthFront

L'amministrazione Trump si inchina alla realtà, accetta Assad in carica fino al 2021 - Media

Nonostante la morte di almeno mezzo milione di persone, dozzine di armi chimiche, nella guerra civile siriana, l’amministrazione Trump ora è pronta ad accettare il governo continuativo del presidente Bashar al-Assad fino alle prossime elezioni presidenziali in programma della Siria, nel 2021, secondo funzionari statunitensi ed europei. La decisione inverte le ripetute dichiarazioni degli Stati Uniti secondo cui Assad deve dimettersi come parte di un processo di pace “, ha scritto il New Yorker nell’articolo intitolato” Trump  permette ad Assad di rimanere fino al 2021, e Putin dichiara la vittoria in Siria “l’11 dicembre .

Il New Yorker  afferma che l’amministrazione statunitense è stata costretta ad ammettere che ha opzioni limitate in Siria e che l’influenza del governo di Damasco sostenuto dall’Iran, da Hezbollah e dalla Russia è cresciuta in modo significativo. In questa situazione, Washington “vuole ancora un processo politico che mantenga la prospettiva della partenza di Assad. Ma ha concluso che potrebbe volerci fino al 2021, quando è prevista la prossima elezione, per farcela. A seconda del risultato delle elezioni statunitensi del 2020, Assad potrebbe ancora essere al potere dopo che Trump lascia l’ufficio. I funzionari degli Stati Uniti temono che Assad possa vincere le elezioni siriane del 2021, in un modo o nell’altro, e rimanere al potere per gli anni a venire “.

Mentre il califfato autoproclamato dell’ISIS è giunto alla fine in Siria e in Iraq, anche i media mainstream ammettono che qualcosa è andato storto con il piano statunitense di rovesciare Assad in Siria, che era stato inizialmente sostenuto da Israele, Arabia Saudita, Qatar, Turchia e altri poteri.

Ora, da quando questo piano è fallito, Washington è in un vicolo cieco. Da un lato, non può accettare ufficialmente Assad al potere. D’altra parte, non ha opzioni reali ma accetta Assad al potere. Pertanto, gli Stati Uniti probabilmente aumenteranno i loro sforzi volti a dividere la Siria sostenendo le intenzioni separatiste delle forze democratiche siriane a maggioranza curda sostenute dagli Stati Uniti, che controllano gran parte della Siria orientale. L’obiettivo di questa strategia è costruire un’enclave di fatto indipendente in Siria. Questa enclave sarà quasi completamente controllata dagli Stati Uniti perché senza il supporto finanziario e militare americano sarà incapace di vivere.

https://southfront.org/wp-content/plugins/fwduvp/content/video.php?path=https%3A%2F%2Fsouthfront.org%2Fsyrian-war-defeat-isis-changes-prospects-conflict%2F&pid=1078

 

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Alan Watts: Uomo e Natura nel Giudaismo, Induismo, Tao. Tu dove ti posizioni 

Alan Watts: Uomo e Natura nel Giudaismo, Induismo, Tao. Tu dove ti posizioni

alan watts

Il vostro vero “io” non è un pupazzo trascinato dalla vita, ma è tutto l’universo, che sta creando il vostro organismo e il suo comportamento

Quel che segue è una mia traduzione e sintesi di una conferenza in video, presente su youtube, di Alan Watts (1915-1973) celebre autore, filosofo e docente universitario nato in Kent (UK) e trasferitosi poi in USA. Negli anni ’60 in USA tenne vari seminari e lezioni sulle culture orientali Fu anche un grande studioso di psicologia e psicanalisi e in Europa ebbe modo di conoscere Carl Gustav Jung. Per chi puo’ suggerisco di ascoltare le sue conferenze in lingua, perchè oltre ad essere brillante e colto pensatore e insegnante è anche simpaticamente umorista e la sua voce (= frequenze), trovo abbia ha un ottimo effetto antistress e rilassante.
——————

Nella mia precedente esperienza stavo mettendo evidenza, la discrepanza tra il modo in cui la maggior parte delle persone fa l’esperienza di sé e come invece le scienze descrivono gli uomini, gli esseri e la natura.

Dicevo delle differenze con cui biologia ed ecologia studiano e descrivono l’esistenza. L’ecologia per esempio, descrive e  studia la relazione di tutti gli organismi con il loro ambiente. Il modo in cui descrivono il comportamento dell’umano e dell’insetto  è in totale contraddizione con il modo in cui la più parte di noi fa e l’esperienza delle proprie azioni ed esistenza.

Siamo stati educati per viverci come centri isolati di consapevolezza ed azione,collocati in un mondo che non siamo noi, che è estraneo, alieno, altro. Mentre il modo in cui un ecologista descrive il comportamento umano, è che cio’ che state facendo è cio’ che tutto l’universo sta facendo in un luogo che chiamate qui e ora. Siete qualcosa che tutto l’universo sta facendo allo stesso modo in cui un’onda è qualcosa che tutto l’oceano sta facendo.

Questa idea non è definibile come fatalistica o deterministica. Potreste essere un fatalista se pensaste di essere un pupazzo, portato in giro dalla vita, in cui sete separati dalla vita ma questa vi domina. Questo è fatalismo. Ma nel punto di vista che sto esprimendo, il vostro vero “io” non è un pupazzo, trascinato dalla vita, ma il vostro vero io profondo è tutto l’universo, che sta creando tutto il vostro organismo e suo comportamento, che lo esprime come un cantante quando canta una canzone.

Siamo stati  incastrati dall’idea che esistiamo solo dentro la nostra pelle, ma come vi ho detto ieri questa è una allucinazione,  come dire che un pezzo di torta  è Napoleone.

Dobbiamo fare un’esperienza di non stessi che dica che il nostro corpo non è solo quello che c’è sotto la pelle, ma invece tutto l’ambiente intorno a lui. Perché se non facciamo questo tipo di esperienza, abusiamo del nostro ambiente, lo trattiamo come nemico e vogliamo vincerlo e sottometterlo. E se lo facciamo, arriva il disastro. Noi sfruttiamo il mondo in cui viviamo, non lo trattiamo con rispetto e gentilezza.

Nella storia dell’uomo, ci sono tre teorie sulla Natura:

1. quella occidentale: la Natura è una macchina. Ereditiamo questa credenza dagli Ebrei, per cui la natura fu fatta da dio. Un po’ come uno scultore fa un vaso dall’argilla o un falegname fa un tavolo partendo dal legno. Non è affatto insignificante che Gesù avesse come padre un falegname.

La nostra tradizione è stata quella di guardare al mondo come un costrutto  e credere che qualcuno sappia come il tutto è stato messo insieme, qualcuno lo sa… è la costruzione dell’Architetto, il Signore Dio. Ma è successo poi che nel 18º secolo, si cominciarono a creare dei dubbi se ci fosse o meno qualcuno che aveva fatto la cosa, un creatore, se ci fosse un Dio, ma continuavano a guardare alla creazione come ad un manufatto, una macchina.

Con Newton le persone spiegarono il mondo in forme di “meccanismi” e ancora siamo sotto quella influenza. Ancora adesso per esempio quando guardate un articolo su Life Magazine che debba spiegare la fisiologia umana, di solito potete trovare un disegno dell’essere umano, come un meccanismo, una fabbrica…

Questa anche la descrizione da parte di una certa medicina degradata: quando andate in ospedale per un esame, vi trattano come una macchina, non siete una persona, ma un processo meccanico.

Per esempio vi cacciano immediatamente su una sedia a rotelle, anche se camminate benissimo e vi mettono sotto una procedura… e lo specialista del cuore esamina questo perché non puo’ comprendere altro, l’otorinolaringoiatra…. che segnifica il tipo della gola e del naso, esamina questi perché non comprende altro e forse uno psichiatra vi guarda… e chissà poi cosa succede li e cosi via…

Vi guardano da questi punti di vista specialistici,  come stessero esaminando una scatola.

Ma chiediamo questo, perché la più parte di noi si considera un autista che sta dentro questi corpi che possediamo, esattamente come possediamo una macchina, che portiamo dal meccanico quando serve. Cosi come non ci identifichiamo con la macchina, così non lo facciamo con il nostro corpo.

Questa è dunque l’idea della natura che è piaciuto in Occidente, ovvero di un manufatto che qualcuno ha fatto.

alan watts
Ma ecco la seconda teoria della natura:

2. la teoria Indiana: la Natura non è un artefatto ma la rappresentazione di un dramma (un’opera). Fondamentale per tutta la teoria indù,  è che il mondo è Maya: una parola sanscrita che significa molte cose: magia, illusione, arte, recita. “Tutto il mondo è un palcoscenico” [diceva Shakespeare] e in questa idea indù, la realtà ultima del mondo è il Sè, che chiamano Brahma o Atma. Ecco cosa c’è: il Sè, universale, eterno, indescrivibile. E tutto quello che accade è sul Sè, anche quando dite “io”.
Per fare una analogia ad esempio: tutto quello che sentite in radio, sono tutte vibrazioni del diaframma di chi parla, ma la radio questo non lo dice.

Lo stesso accade con l’universo, che non vi lascia entrare nella verità sul fatto chetutte le esperienze sensoriali sono vibrazioni del Sè, non del vostro sé ma di tutto il Sè.Tutti condividiamo questo Sè, perché simula  tutti noi.

Brahma, il Principio Ultimo, gioca eternamente a nascondino lo fa per tempi lunghissimi.

Gli induisti misurano il tempo in cio’ che viene chiamato “kalpa”, ovvero 4.320.000 anni, ma questa lunghezza non è da prendersi letteralmente… significa solo un lunghissimo periodo di tempo.

E per tutto questo tempo, Brahma, il Sè assume di essere noi e si avventura in tutte le nostre tragedie, e problemi. Dopo questo lungo periodo, c’è una catastrofe, il mondo viene distrutto dal fuoco e  Brahma, il Sè,  si risveglia e dice accidenti che evento… adesso riposiamo e …per un altro kalpa il Sè Divino si riposa e conosce chi è… poi si annoia e ricomincia.

Il primo periodo di questo suo nuovo “perdersi e  confondersi”, il periodo piu’ lungo, dove la vita è gioiosa; poi c’è un secondo periodo in cui le cose si fanno un po’ strampalate, disordinate, ma non dura cosi a lungo. Poi arriva il terzo periodo dove male e bene sono uguali, bilanciati e non è un periodo così lungo. Poi arriva l’altroperiodo dove il male trionfa. L’epoca in cui stiamo vivendo… il Kaliyuga, l’era della Oscurità, iniziato il 23 febbraio del 3123 aC. Il suo percorso è di 5000 anni… e verso la fine è piu’ veloce, quindi non preoccupatevi [risa dal pubblico].

Quindi vedete, questa è una teoria della Natura come dramma/rappresentazione teatrale.

3. Poi c’è la terza teoria della Natura, che è cinese ed è molto interessante.

La Natura per i cinesi ha una qualità in sé, di sé, è cio’ che accade di per sè. Oppure possiamo dire spontanea, accade quasi automaticamente. Automatico, è cio’ che si muove da sé. Ma noi siamo soliti collegare questa parola con i macchinari. Ma per la mente cinese,  l’associazione è con la biologia, non le macchine.

I vostri capelli crescono da soli, il vostro cuore batte da solo: non dovete dare i comandi per questo. Il poema dice:
“Stare seduti e non fare nulla e la primavera arriva e l’erba cresce”

Il loro principio della natura è il Dao (o Tao), ovvero il corso della natura.

Tao Te Ching   - Libro

LaoTzu, un filosofo che visse intorno al 400 aC, scrisse un libro sul Tao e disse che quello che viene pronunciato, non è il Tao eterno, che non è possibile descrivere. Disse che il principio del Tao è la spontaneità. Disse che il grande Tao fluisce ovunque, sia a destra che a sinistra. Ama e nutre tutte le cose…

C’è quindi una grande differenza tra l’idea cinese del Tao, come principio informatore della Natura e l’dea giudaico-cristiana di Dio come signore e capo della Natura. Il Tao non si comporta come un boss. Nella filosofia cinese della Natura, del Tao, non c’è un capo. Non c’è un principio che forzi le cose ad essere quelle che sono. Ha una teoria della natura che è  completamente democratica. Per contro la più parte degli Occidentali sia che sia o meno cristiana, non si fida della Natura, anzi bisogna governarla. “Finirà sempre male se non fai attenzione”. A noi viene instillata l’idea di un peccato originale.

Non possiamo quindi fidarci della natura che se ne viene con insetti ed erbacce, ma soprattutto non possiamo fidarci della natura umana. Bisogna che controlliate sempre voi stessi, perché se non lo fate , “finite con l’andare a violentare vostra madre”…

Vedete a questo punto i Cinesi direbbero che se  non puoi fidarti di te stesso, non puoi fidarti di nessuno e niente. Perché se non ti fidi di te stesso come fai a fidarti della sfiducia in te stesso?

Il Tao della Filosofia - Libro Diventa ciò che Sei - Libro

La filosofia del Dao (Tao) e quella di Confucio sono in accordo. Nella filosofia di Confucio la virtu’ fondamentale di un essere umano viene chiamata Jan. E c’è unavirtù superiore alla rettitudine, alla benevolenza, che Confucio colloca al massimo livello e che è una sorta di generosità umana,

Confucio disse che i “bravi ragazzi” (i buoni) sono i ladri della virtù. La virtù in cinese non è una proprietà morale, ma è nel senso magico, quello che attribuiamo per esempio ad alcune piante con la loro proprietà di guarigione. Quindi un uomo di vera virtu’ è un generoso e il significato di tutto questo è che bisognerebbe soprattutto avere fiducia della natura umana, riconoscendo totalmente che è sia buona che cattiva. Che è sia amorevole che egoista.

Lasciate che vi illustri la saggezza di questo: quando le persone combattono guerre, la ragione per cui lo fanno è per espropriare i beni degli altri e prendersi le donne. Combatteranno una guerra “misericordiosa” perché non distruggeranno i beni e le donne che vogliono catturare, di cui vogliono invece godere. Quindi è una guerra che si basa su quell’ordinaria, palese e semplice avidità umana.

Le peggiori guerre della nostra epoca sono quelle combattute per principi morali. “ tu sei uno schifoso comunista che ha una filosofia che è distruttiva verso la religione e verso tutto cio’ che amiamo percio’ vi stermineremo fino all’ultimo uomo a meno che non vi arrendiate incondizionatamente”. Tali guerre sono cruente oltre ogni immaginazione. Possiamo far saltare per aria città intere, sterminare persone…perchè non siamo avidi, ma abbiamo rettitudine, sia retti. Ecco perché “i buonisti”, sono i ladri delle virtù.

Se dovete fare qualcosa di malvagio, fatelo per un puro e semplice motivo egoistico. Non fatelo nel nome di Dio. Perché se lo fate, cio’ vi  trasforma in un mostro che non è più umano. Una retta e inflessibile persona, non è umana.

Questa è la ragione per cui l’idea cinese del buon giudice, non è qualcuno che obbedisce  ai “libri”; la loro idea di giustizia è: “ per l’amor di Dio, tienilo lontano dal tribunale. Facciamo in modo di confrontarci dietro le quinte e troviamo un compromesso. Tra ladri ci potrebbe essere reciproco accordo. Quindi chiediamo ufficiosamente l’intervento di un giudice. Se è un buon giudice avrà il senso della giustizia, ma non la si puo’ scrivere”. I cinesi hanno due parole per questo concetto. Perché il senso di giustizia, non potete tradurlo in parole; è ciò che definiremmo equità. Non può essere scritto, perché ogni caso è individuale.

Un tale giudice si fida della natura umana con il suo buono e cattivo. Gli esseri umani sono complessi, non ci conosciamo, ma veramente. Immaginate il vostro sistema nervoso. I neurologi hanno appena cominciato a definirlo. Eppure tutte le decisioni consce si basano su questo, qualcosa che non potete ancora capire. Nella vostra natura siete piu’ saggi di quanto possiate esserlo nei vostri pensieri coscienti.

Nella vostra natura, siete incredibilmente più saggi. Dietro il vostro pensiero cosciente c’è il vostro sistema nervoso. E se dite che il vostro sistema nervoso è inaffidabile, beh questa stessa opinione è una funzione del vostro sistema nervoso. Così state dicendo che siete una bufala e che non potete avere fiducia in voi stessi. Ma queste regole del gioco, non portano da nessuna parte, è anzitutto molto frustrante.

Sono partito dicendo che ci sono tre teorie sulla Natura, la teoria giudaico-cristiana del manufatto, quella induista della drammatizzazione e questa cinese, che è una teoria organica: la Natura,  quella umana inclusa, è un organismo.

un organismo è un sistema di anarchia ordinatanon c’è un capo. Si mette in moto se lasciato stare e se gli si permette di fare le sue cose. Questo è quello che i cinesi chiamano Wu-wuei, che non significa non fare nulla, ma non interferire con il corso degli eventi.

Pensiamo di essere a posto, ma non ci rendiamo conto di quanto incasinati siamo. In ogni parco nazionale c’è un punto “panoramico”,  perché sia di ispiraizone. Ma quando la gente va li poi dice: ahhh ma sembra una foto …
400 anni fa, erano artisti pittori a dipingere i paesaggi ed è cosi che le persone cominciarono a rendersi conto di cio’ che erano…

fonte: https://www.youtube.com/watch?v=saro9Fe-XKw

sintesi e traduzione Cristina Bassi

559798 185665678251430 1237664154 n
Riequilibrio con frequenze: siamo senza confini, siamo pura coscienza.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento